“Occorre che tutte le articolazioni dello Stato facciano la loro parte. Si deve istituire l’albo degli amministratori giudiziari come prevede il decreto legislativo del 2011”. Ad affermarlo il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti a Reggio Calabria per la conferenza stampa dell’operazione “Araba Fenice” nell’ambito della quale sono state arrestate 47 persone legate alla ‘ndrangheta. Oltre ai boss sono finiti in carcere imprenditori, un avvocato, due commercialisti e un amministratore giudiziario. Sono state colpite le principali cosche della città dello Stretto. “Non c’è mai stata un’operazione di contrasto alla ‘ndrangheta come l’inchiesta Araba Fenice” ha aggiunto il procuratore capo Federico Cafiero De Raho. “A Reggio – ha dichiarato – la ‘ndrangheta controlla molto se non tutto”  di Lucio Musolino

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