La zona euro emerge dalla recessione più lunga della sua storia nel secondo trimestre trainata da Germania e Francia. L’Italia invece estende il periodo di contrazione dell’economia al record di otto trimestri, ma dati migliori delle attese e il primo periodo di calma duratura sui mercati finanziari dall’inizio della crisi portano il governo Letta a parlare di fine della recessione e di ritrovata fiducia degli investitori nelle capacità di crescita dell’economia italiana. Eppure il governo non ha fatto niente per stimolare la ripresa, e appare inadatto ad affrontare un’emergenza come la possibile crisi del settore bancario, il maggiore acquirente e detentore di debito pubblico.

Ospite in collegamento: Alberto Bisin – Professore di economia politica dell’Università di New York da Genova: “Abbiamo una classe politica assolutamente inadeguata a risollevare il paese e la gente non va in piazza a tirare i sassi perché c’è una certa ricchezza privata che fa da cuscino, quindi il governo tira a campare, se mai avverrà qualcosa sarà quando il governo perderà sovranità, nel senso in cui l’ha persa la Grecia, cioè il famoso arrivo della Troika, non sarà facile da accettare, sarà una cosa drammatica ma non vedo nessun’altra via d’uscita”.

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