Risultati elettorali: internet batte tivvù. Tolleranza batte autodafè. Acqua pubblica batte acqua privata. Emilia batte Brianza. Sorridere civilmente batte toccare il culo. Humphrey batte Rambo, e Totò batte on.Trombetta. Sono tutte maggioranze molto larghe, dal cinquanta per cento in su. Il fatto che nessuno se ne accorga (compreso chi ne fa parte) non vuol dire che questa maggioranza non faccia storia. I partiti reali, dell’Italia reale, ora come ora sono questi. Gli altri, quando va bene, gli corrono dappresso. Anche il Sessantotto e il divorzio, a suo tempo, arrivarono “all’improvviso”. Eppure…

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Giannino, la laurea e il mago di Oz

prev
Articolo Successivo

Bolognini, un medico per il quale la salute non è un bene negoziabile

next