Macao MilanoUno dei ragazzi della “primavera di Milano” mi scrive: “quello che si vive in questi giorni a Milano lo definirei effetto Macao cioè una contaminazione generale di più settori della polis con scambi di energie da cui parte l’agire creativo. Ci sono strade dissestate con buche? Noi le riempiamo con materiali colorati. Ci sono giardini che paiono deserti? Noi li trasformiamo in orti botanici

In questa ottica è da intendersi la partecipazione attiva della cittadinanza che organizza nuove realtà di aggregazione che si sviluppano.

Come già preannunciato il Forum Civico Metropolitano insieme alla creatività dei ragazzi di Macao organizzano il prossimo 14 giugno a Milano in piazza San Fedele dalle ore 17 alle ore 23 un’agorà per spiegare ai cittadini che edificare circa 3 milioni di metri quadrati (Piano del Governo del Territorio) così come costruire una Cittadella della Salute per riunire due ospedali già esistenti o, ancor peggio, costruirne uno nuovo (Cerba) al parco sud, non ha alcuna caratteristica innovativa, ma è una semplice ripetizione “semplificata” del progetto dell’amministrazione precedente, in cui comunque la speculazione edilizia rompe sempre più gli equilibri ambientali.

Questa agorà vuole invece proporre un Pgt dei cittadini, che venga costruito insieme in piazza attraverso una reale partecipazione attiva sulle tematiche dell’energia e fonti rinnovabili, della cultura, della conoscenza, della sanità, dell’idea che a Milano esistono spazi vuoti che devono essere riempiti da persone, cose, idee, fatti, opere, servizi.

L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza, chiedendo ad ognuno di portare una piantina (“gioco di parole” tra pianta e mappa), per “lasciarli al verde”, ovvero contrastare un’idea di una Milano asfissiata dalla cementificazione selvaggia ed immotivata. Si vuole invitare la cittadinanza a portare nell’agorà la vita di quartiere, coinvolgendo tutti nella costruzione della “Milano che vogliamo”.

Durante la serata, vi saranno momenti di “comunicazione creativa”e di svago, con proiezioni, musica e attività varie in cui la cittadinanza verrà coinvolta.

Vi aspetto tutti per essere propositivi e per chiedere “Una pianta per favore“!

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