I Pm di Milano Eugenio Fusco e Gaetano Ruta hanno chiesto la condanna a 3 anni di reclusione per l’ex governatore di Banca d’Italia Antonio Fazio e 1 anno e 3 mesi per l’ex ad di Bpi Gianpiero Fiorani, imputati al processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte dell’ex Banca Popolare Italiana. E’ stata inoltre chiesta la confisca di quasi 40 milioni di euro per Unipol.

Il progetto di scalata alla Antonveneta “non interessava solo Fiorani, ma rientra in una logica del riassetto del sistema bancario italiano secondo il dirigismo di Fazio, in spregio a tutte le regole del Testo Unico della Finanza, del Codice Civile e del Codice Penale”. E’ uno dei passaggi della requisitoria del Pm di Milano Eugenio Fusco che insieme al collega Gaetano Ruta rappresenta l’accusa al processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi.

La vicenda risale all’estate del 2005 e tra i 19 imputati figurano, oltre all’ex Governatore di Bankitalia Antonio Fazio, all’ex capo della vigilanza di via Nazionale Francesco Frasca, l’ex ad di Bpi Gianpiero Fiorani, il senatore Luigi Grillo, l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte e l’immobiliarista Luigi Zunino. Le accuse a vario titolo sono associazione per delinquere (solo per una persona) aggiotaggio, ostacolo alle funzioni degli organi di vigilanza e appropriazione indebita.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Napolitano: “I valori della Carta Costituzionale restano un punto di riferimento”

next
Articolo Successivo

Fondi neri Mediaset, Berruti
condannato a due anni e dieci mesi

next