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Umberto Rapetto Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Giornalista, scrittore e docente universitario

Classe 1959, segno zodiacale Leone, da bambino ero talmente indisciplinato da far finire in collegio pure mio fratello più piccolo, segnando l’alba delle guerre preventive. Maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, tre lauree, qualche corso di specializzazione, sono quel generale della Guardia di Finanza in congedo “colpevole” di aver diretto l’indagine sulle slot machine, quella dei 98 miliardi di euro…
Precursore delle indagini telematiche al punto di guadagnarmi l’appellativo di “sceriffo del web”, creatore e per undici anni comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, nel 2001 – ad esempio – ho “catturato” gli hacker penetrati nei sistemi informatici del Pentagono e della NASA e di uno di quei bricconi sono pure diventato amico. Mi si vede apparire in tv o mi si ascolta alla radio dove dico sempre le stesse cose, ma alla gente piace così. Scrivo – pardon, scarabocchio – su un mucchio di giornali come fanno quelli che insistono con le penne a sfera che non ne vogliono sapere.
La buonanima di Gigi, mio papà (incredulo di certe pubblicazioni), mi diceva “ieri ho visto un libro di un tuo omonimo” ed io – preoccupato dall’immaginario concorrente – sono stato costretto a farne uscire più di 50 senza riuscire ad incrementare la stima paterna nei miei riguardi. Docente in numerosi Atenei italiani e stranieri (l’ultimo contratto alla Facoltà di Ingegneria all’Università di Genova) e nei più importanti Centri di formazione militare e di polizia (insegno fra l’altro Open Source Intelligence alla NATO School di Oberammergau), cerco di non prendermi sul serio e mi svago con motociclettone e auto d’epoca. Dopo un anno e mezzo in Telecom Italia, prima in veste di consigliere strategico di Franco Bernabè, e poi come Group Senior Vice President, ho scelto di trovare nuove avventure e sono stato come sempre fortunato riuscendo in qualcosa di divertente da fare. Ho “messo su” una piccola azienda, assumendo qualche bravissimo giovane a tempo indeterminato e cercando di tener fede al nome dell’impresa che si chiama “HKAO – Human Knowledge As Opportunity.
Ho deciso di scrivere sul sito del Fatto Quotidiano per annoiare amici prezzolati e dissertare inutilmente su temi di sicurezza informatica, crimini tecnologici e stravaganze cibernetiche.

www.hkao.it

Twitter: @Umberto_Rapetto

Leggi anche: Guardia di Finanza, si dimette Rapetto. Multò i re dei videopoker per 98 miliardi

Blog di Umberto Rapetto

Tecno - 26 maggio 2017

Antipublic pubblica le nostre password. Non vi agitate, lo fa da tempo

Hibp, segnatevi questo acronimo. Magari in un futuro abbastanza prossimo, vi potrebbe riguardare e forse vi toccherà utilizzarlo per scoprire di essere stati fregati. Ne ho parlato una decina di giorni fa in un corso periferico di formazione che la Scuola superiore della magistratura ha tenuto a Bari. E oggi mi tocca tornare sull’argomento perché […]
Tecno - 25 maggio 2017

Smartphone e sicurezza, gli hacker dribblano il riconoscimento dell’iride

“A me gli occhi, please” resta un privilegio di Gigi Proietti. Sul palcoscenico dell’identificazione biometrica sono bastati una macchina fotografica, una stampante laser e una lente a contatto per infrangere i sogni di sicurezza dei produttori di dispositivi elettronici. E’ la storia di Linus Neumann e degli altri “ragazzacci” del Chaos Computer Club (la combriccola […]
Tecno - 16 maggio 2017

WannaCry, quanto rischia l’Italia? Poco, visto che l’informatica non funziona

Il miglior rimedio a certi problemi tecnologici è l’arretratezza. Forse non è panacea di cui andare orgogliosi, ma questo toccasana dalle nostre parti non manca. La propagazione di WannaCry è iperbolica in caso di condivisione di risorse e “fortunatamente” (l’ho già scritto in piena coscienza) in Italia le situazioni così favorevoli (per il ransomware) non […]
Tecno - 14 maggio 2017

Pirateria informatica, sono bastati 10 dollari e il cervello di un ventiduenne per fermare Wannacry

Non se ne conosce il nome, ma è la persona più famosa di questi giorni. Il ventiduenne identificato sotto lo pseudonimo di MalwareTech è l’eroe del momento. Gli sono bastati 10 dollari e 69 cents, ma ci è voluto un cervello straordinario come il suo per riuscire nell’intento. Chi è incuriosito dai dieci “verdoni” e dalla manciata […]
Tecno - 13 maggio 2017

Pirateria informatica, Wannacry non è un attacco hacker (ma è pericolosissimo)

Non c’è stato nessun attacco. Smettiamola di parlare a vanvera. Ve ne prego. Quel che sta accadendo non è una manifestazione acuta, ma cronica della in-sicurezza informatica in giro per il pianeta. L’unico elemento “notiziabile” è la contemporaneità di più vittime eccellenti. Niente di più. Per chi ieri era distratto o si è perso web, radio […]
Società - 15 aprile 2017

Killer di Budrio, la fame del bandito in fuga e la sete di sicurezza di tutti noi

Il contributo più significativo alle indagini finora è stato fornito da Brunello Robertetti, il poeta interpretato da Corrado Guzzanti. E’ lui il faro della procedura di identificazione del criminale. Proprio lui, quello che nello show televisivo L’Ottavo Nano declamava “Con quanti nomi puoi chiamare Dio? Puoi chiamarlo in mille maniere: Dio, Visnù, Budo, Ernesto, Khrisna, Giove, […]
Mondo - 7 aprile 2017

Terrorismo, la tranquilla Svezia in realtà è una pentola a pressione

Il terrorismo non è questione di latitudine. Anche i territori che nell’immaginario collettivo sono l’habitat della serenità devono fare i conti con minacce e insidie che per anni sono state geograficamente localizzate in aree “tradizionali”. Le lande scandinave sono lontane e climaticamente difformi dai consueti scenari cui il moderno configgere ci ha abituato. Eppure, ancor […]
Media & Regime - 5 aprile 2017

Electonic ban, vuoi entrare negli Stati Uniti? Documenti e password, per favore

Tutto è cominciato con la limitazione delle dimensioni dei dispositivi elettronici ammessi all’imbarco sui voli di linea. Dopo l’esclusione di laptop e tablet dal bagaglio che è possibile portare al seguito in aereo, arriva un ulteriore filtro per chi vuole entrare negli Stati Uniti. Dall’altra parte dell’oceano sono allo studio una serie di norme che […]
Tecno - 4 aprile 2017

Cybersicurezza, quando Wikileaks svela i segreti degli hacker della Cia

Il vero pesce d’aprile degno di esser ricordato quest’anno è quello con cui Wikileaks ha beffato la Cia. Il caso Vault7 non finisce di stupire. Nelle precedenti due “puntate” del flusso di rivelazioni erano emersi trucchi e inghippi per spiare la gente attraverso le “smart tv” piene zeppe di vulnerabilità, nonché le chance agevolmente sfruttabili per […]
Tecno - 29 marzo 2017

Usa e web: la privacy è finita, andate in pace

Jeff Flake è stato missionario mormone della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell’Ultimo Giorno. Si è laureato alla Brigham Young University, ateneo privato di proprietà della predetta Chiesa e con sede a Provo, nello Utah e più precisamente nella Salt Lake Valley. L’istituto di formazione accademica è noto per una regola il cui rispetto […]
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