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Lucio Musolino

Articoli Premium di Lucio Musolino

Italia - 16 maggio 2017

Il centro d’accoglienza del clan

Migranti a digiuno. Mentre la ‘ndrangheta si spartiva i soldi per l’accoglienza. Stando alle carte del fermo dell’operazione “Jonny”, Leonardo Sacco potrebbe essere ribattezzato “il nuovo Buzzi”. Dalla cena con l’ex ministro dell’Interno Angelino Alfano, con tanto di foto ricordo, agli appalti per la gestione del Cara di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. […]
Cronaca - 8 maggio 2017

Il mega-sbarco e le Ong: “Salveremo sempre i migranti”

Donne incinta. Una ha abortito prima di essere ammassata sul barcone partito dalla Libia dove molte hanno, invece, subito violenze sessuali. Ma anche 116 bambini alcuni dei quali neonati. Non è la giornata adatta per commentare le polemiche delle ultime settimane sul molo di Reggio Calabria dove ieri mattina 731 migranti sono arrivati a bordo della […]
Cronaca - 6 maggio 2017

Volontari-caporali al centro accoglienza

“La cosa terribile è che è stata messa sotto i piedi la dignità delle persone sancita dall’articolo 2 della Costituzione”. Quanto affermato dal procuratore di Cosenza Mario Spagnolo sintetizza il significato dell’operazione “Accoglienza” che ieri ha portato all’arresto dei responsabili del Cas “Santa Lucia”, gestito dal “Centro giovanile universitario jonico” e organizzato in due strutture […]
Cronaca - 5 maggio 2017

Siriani benestanti, curdi e pachistani: la “prima classe” viaggia in barca a vela

“Ho notato un doppio binario. Ci sono viaggi di lusso. Non utilizzano i gommoni, dove si rischia la morte, ma barche a vela. Venti solo nel 2016 sono arrivate sulle nostre coste, nel Crotonese e nel Salentino. Diciamo che trasportano la borghesia siriana, professionisti, medici e ingegneri”. Le parole del procuratore di Siracusa Francesco Paolo […]
Cronaca - 3 maggio 2017

Skipper dei migranti: 2 fermi. “In barca a vela con 35 curdi”

Gli skipper dei migranti. Un ucraino e un russo sono stati arrestati in Calabria per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono 26 uomini, 5 donne e 6 minori. Tutti su una barca a vela bianca battente bandiera tedesca. Sono arrivati in Calabria dopo essere stati abbordati al largo di Gioia Tauro e trainati fino alla darsena del […]
Italia - 24 aprile 2017

Reggio, condanne a raffica contro i padrini sanguinari

La Direzione distrettuale antimafia “seppellisce” i vertici della ‘ndrangheta di Reggio Calabria. Una pioggia di condanne, chiude in appello il maxiprocesso “Meta”. Alla sbarra i “padrini” della città dello Stretto che si sono spartiti Reggio dopo la seconda guerra di mafia: mille morti ammazzati dal 1985 al 1991. Dopo 3 giorni di camera di consiglio, […]
Cronaca - 23 aprile 2017

Reggio, la Dda segnala Cobar all’Anac: ora rischia l’appalto

Adesso sarà l’Anac a dover valutare la posizione della “Costruzioni Barozzi Spa”, il colosso pugliese che guida il raggruppamento di imprese che a febbraio si è aggiudicato, per quasi 3 milioni e mezzo di euro, un appalto per il restauro del Colosseo. Nelle settimane scorse, infatti, la Dda di Reggio Calabria ha trasmesso all’ufficio guidato […]
Cronaca - 8 aprile 2017

Scuole costruite dalla ’ndrangheta: abusive e a rischio per 800 studenti

A Locri la ‘ndrangheta ha costruito nel 2005 due scuole superiori “totalmente abusive”. Per il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho da dodici anni in pericolo c’era “la sicurezza e l’incolumità di 800 studenti” che ieri mattina hanno trovato i carabinieri davanti all’Istituto d’arte “Panetta” e l’Istituto professionale statale per l’industria e l’agricoltura: […]
Cronaca - 5 aprile 2017

Laureata e contro la “famiglia”, la figlia del boss si toglie la vita. Il procuratore: “È colpa nostra”

“Siamo tutti responsabili del suicidio di Maria Rita Logiudice”. Frasi durissime quelle pronunciate ieri dal procuratore Federico Cafiero De Raho per commentare quanto avvenuto a Reggio Calabria domenica mattina all’alba quando la figlia 25enne di un esponente della cosca Logiudice si è tolta la vita lanciandosi dal secondo piano della sua abitazione. Conoscenti e amici, […]
Italia - 3 aprile 2017

La figlia del boss si uccide a 25 anni: “Non sopportava la famiglia mafiosa”

Non ci sono dubbi, è un suicidio. Ma quello che sta emergendo dai primi accertamenti dei carabinieri è l’ennesima storia di una giovane donna che ha vissuto in una famiglia di ’ndrangheta e che non è riuscita a sopportare il peso di un cognome sinonimo a Reggio Calabria di estorsioni, usura, omicidi, pentiti e donne […]

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