‘Mery per sempre’. E un seggio al Consiglio comunale? Mai. Potrebbe essere questo il claim della vicenda che ha come protagonista Francesco Benigno, attore palermitano diventato famoso proprio per aver recitato nella pellicola di Marco Risi. Benigno si era candidato al Consiglio comunale con la lista a sostegno di Ismaele La Vardera e ha ottenuto poco più di 150 voti. Pochi. Pochissimi. Anche perché lui, evidentemente, si aspettava tutt’altra cosa: “Fatti tutti i conti – ha detto l’attore su Facebook- considerando che noi siamo 13 figli, tutti accompagnati, con almeno due figli maggiorenni, suoceri, zii, cugini, nipoti, parenti, amici stretti eccetera, aggiungete 70 mila fan in questa pagina, di cui 30 mila di Palermo e tutti a chiedermi di non mollare e ti trovi con 150 voti?“.

E poi, ancora, l’amara conclusione: “Dirette con 65 mila visualizzazioni, migliaia di like e tante denunce fatte di cittadini in seria difficoltà, ospitate in emittenti nazionali e regionali, grandi mercati di Palermo, tutti a tifare per me. I commercianti esperti storici di politica che scommettono con me che non prenderò meno di 3000 mila voti e te ne trovi 150? Meno di quelli che mi hanno dato i miei familiari parenti ed amici? Siete delle vergognose bestie, avevate paura di me e come vi annunciavo nella mia ultima diretta, che avevo paura di fregature, eccoli puntuali a fottermi. E secondo voi io ho preso 156 miseri voti?”.