È stata una battaglia all’ultimo tweet quella nata tra J-Ax e Chef Rubio dopo che quest’ultimo aveva commentato una dichiarazione di Fedez. Tra accuse di bullismo condite da un pacifico “Sparati!” da parte del rapper, denigrazioni delle rispettive professioni e imitazioni dello slang da “bauscia” milanese da parte del romanissimo cuoco, i due hanno intrattenuto il pubblico dei social con il loro siparietto. Ma J-Ax alla fine deve aver riflettuto sul diverbio, e su Twitter ha pubblicato un post di scuse. Tutto è bene ciò che finisce bene. Fino al prossimo tweet, si intende.


“Ieri purtroppo ho utilizzato parole tristemente sbagliate per combattere la reale frustrazione di leggere continuamente odio rivolto verso la mia direzione. Molti pensano che la popolarità funzioni da scudo, ma le persone sono fragili sempre. Non diventi immune dopo un certo numero di follower o di biglietti venduti. Io sono una vittima di bullismo, come ho scritto e cantato più volte, e dopo aver visto per l’ennesima volta l’ennesimo attacco rivolto verso di noi (per il semplice fatto di esistere!) ho sbroccato in modo volgare e inaccettabile. So che il miglior modo per rispondere a un bullo (che più volte ci ha insultato e provocato prima di ieri) è ignorarlo, ma a volte la frustrazione supera la tua capacità di ragionare lucidamente. La prossima volta conterò fino a 10. Anche perché se continuo a fare gaffe su Twitter potrei rischiare di diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti”.