Si chiama “Rusty Trombone” ed è un atto di stimolazione sessuale dove una donna seduta a terra pratica un anilingus (“rusty”) ad un uomo in piedi, mentre con una mano lei continua a masturbare lui, compiendo, avanti e indietro, il gesto del suonatore del trombone. Nelle ultime ore sul web non si parla d’altro. La pratica sessuale è diventata presto virale complice un articolo di Cosmopolitan con tutti i passi concreti per portare a compimento l’insolita ma non sconosciuta modalità di eccitazione di coppia. Una tale quantità di condivisioni e moltiplicazione del fenomeno sessuale in rete che spinge a provare a capire se il “rusty trombone” è una possibile variante di una quotidiana sessualità di coppia o un atto meramente trasgressivo.

“Questa tipologia di stimolazione non dico sia comune, ma le coppie con un certo grado di confidenza l’hanno già provata eccome al di là delle ordinarie pose del kamasutra”, spiega al FQMagazine la sessuologa Roberta Rossi. “Il punto semmai è come reagisce lui. Nel senso che gli uomini etero di fronte a una stimolazione anale pensano subito ad un rapporto omosessuale: ci sono uomini che la prendono bene e si fanno anche penetrare, ma anche molti altri che la prendono malissimo. Infine questo argomento sconta anche una certa disinformazione delle zone erogene dell’uomo che, come la donna ne ha varie: oltre al pene, quella testicolare, quella perianale. Un uomo può scoprire che la stimolazione dell’ano è piacevole anche senza mettere in discussione il proprio orientamento sessuale”. “Dopo 50 sfumature di grigio e poi di nero, il sesso kinky, alternativo, ha preso spazio nella fantasia della vita di coppia”, aggiunge la sessuologa Alessandra Recine. “Non c’è nessuna parafilia o perversione, il rusty trombone è solo una delle possibili pratiche per raggiungere il piacere tra persone consenzienti”.

“Attenzione stiamo parlando solo di un gioco, che a parte la posizione e quindi il nome, non ha niente di nuovo,  perché l’anilingus si conosceva già, e chiaramente può essere fatto anche dall’uomo alla partner, cioè lui mentre accarezza la clitoride stimola con la lingua, e poi con un dito, anche l’ano”, racconta al FQMagazine il sessuologo Vincenzo Puppo del Centro Italiano di Sessuologia. “Ci sono però diversi errori oggettivi e scientifici nel descrivere questo gioco. Intanto è una posizione scomoda, con una donna che sta lì in ginocchio per minuti perché in questa posizione credo che siano davvero poche le coppie ad averla provata.  I giochi sessuali, anche questo, si fanno meglio a letto, ed è meglio cominciare senza un vero obiettivo per evitare resistenze e ansie soprattutto se la stimolazione dell’ano non era mai stata fatta prima. Si inizia come al solito – spiega Puppo – con baci e carezze reciproche, come quando si fa l’amore, poi si comincia a stimolare i genitali del partner, e quando l’eccitazione è veramente a livelli alti e l’orgasmo è vicino si può stimolare anche l’ano del/della partner con le dita o la lingua, per aumentare le sensazioni orgasmiche”.

“Secondo: nell’articolo di Cosmopolitan si dice che con la lingua della donna sul perineo si può stimolare anche la prostata maschile, ma non c’è niente di più falso – spiega Puppo – perché con questa stimolazione superficiale alla prostata è impossibile arrivarci. Inoltre sono l’ano e la mucosa rettale ad essere più sensibili, la prostata è solo una ghiandola e quindi non ha recettori sensoriali per il piacere. In terzo luogo la contrazione dei muscoli perineali superficiali, quindi anche del muscolo dello sfintere anale, è importante per aumentare l’eccitazione e il piacere dell’orgasmo, perché determina un maggior afflusso di sangue verso gli organi erettili e la mucosa rettale che diventano più sensibili”.

“Prima di fare l’amore ci si deve sempre lavare bene – continua il sessuologo – per esempio facendo la doccia insieme, e dopo a letto si continua con i baci e le carezze sul viso, sul seno e in tutto il corpo anche con massaggi sensuali; poi si può iniziare a stimolare i genitali col sesso orale, con la bocca, anche con il ‘69’, anche se il piacere che si prova deriva dal lasciarsi andare completamente e questo non può accadere se si pensa al partner, quando si è vicino all’orgasmo è meglio pensare solo a godere. A tal proposito un piccolo, ma importante suggerimento: dopo le prime volte che avete fatto l’anilingus durante la masturbazione quando il partner è vicino all’orgasmo, smettete di usare la lingua e mettete delicatamente un dito nell’ano, che deve però rimanere fermo, e il suo orgasmo sarà più intenso e prolungato ”. “Un’ultima cosa: mi e vi chiedo riguardo al tema del rusty trombone: ma perché tutto quello che viene dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra viene pubblicizzato (e con i termini in inglese) in Italia? – conclude – Quasi sempre è solo un business ampliato dai loro mass-media e di utile (e di scientifico) per chi legge la “notizia” di solito c’è poco o niente”.