Se il picco di spettatori (oltre sei milioni) arriva durante l’ospitata di Ezio Greggio e Enzo Iacchetti en travesti, forse ha ancora una volta ragione Maria De Filippi, almeno da un punto di vista meramente numerico. O forse no, visto che la “storia” che ha visto come protagonisti i due storici conduttori di “Striscia la Notizia” è stata imbarazzante e noiosa.

In fondo, nella vita ci sono poche certezze: la morte, le tasse e l’ospitata di Greggio e Iacchetti en travesti a C’è posta per te. È una fissazione della De Filippi, che si diverte assai e ride di gusto alle battute scontate dei due. E come se non bastasse, sabato sera è arrivato persino Alberico Lemme, il farmacista guru delle diete che fa arrabbiare le donne e ha invaso i salotti televisivi di Canale5. Tutta colpa, neanche a dirlo, di Barbara D’Urso, che ogni domenica acchita il siparietto con insulti e risse televisive tra Lemme e le solite signore offese dalle castronerie che dice.

Una deriva trash, quella di Lemme, che ormai è consuetudine a Domenica Live, ma che francamente speravamo di non vedere altrove, tantomeno nel programma di punta del sabato sera di Canale5. E invece Maria De Filippi c’è cascata con tutte le scarpe, o forse ha deciso che dovevano cascarci i milioni di telespettatori a casa.

Lemme fa Auditel? Forse sì, ma a che prezzo? Davvero un programma di successo come C’è posta per te ha bisogno di un fenomeno da baraccone, di un maschilista sempre pronto a prendersela con le donne (da lui considerate inferiori), per fare cassa e sconfiggere la concorrenza di “Ballando con le stelle”?

Maria De Filippi ha vinto la sfida con Milly Carlucci anche ieri sera, e lo ha fatto con una certa facilità: 4.999.000 milioni e 24,1% di share contro 4.105.000 e il 20%. È uno scontro ormai destinato a vedere trionfare Canale5 fino a fine stagione, nonostante gli sforzi generosi della Carlucci. La presenza di Lemme, però, rappresenta un passo falso evitabile per Nostra Signora della Tv. Un uomo discusso e discutibile, dai metodi “medici” altrettanto discutibili, che deve la sua fama alla volgarità delle sue offese e allo sfruttamente mediatico che ne fa Barbara D’Urso. Questo è Alberico Lemme, che veicola, peraltro, un messaggio sbagliato e pericoloso che potrebbe essere recepito da chi non ha gli strumenti adatti per capire, elaborare e processare le informazioni.

Maria De Filippi, che ha un pubblico ampio e nazionalpopolare, che viene considerata da una certa parte d’Italia quasi come un oracolo, avrebbe dovuto evitare di cascare nella trappola del trash urlato, degli insulti, della solita pantomima che già ogni domenica pomeriggio viene propinata al pubblico di Canale5. Un passo falso inatteso, uno spottone (l’ennesimo di Canale5) a un uomo pericoloso e portatore di disvalori che non andrebbero propagandati. Qualcuno dirà che Lemme è stato invitato in studio per subire gli insulti di Iacchetti e Greggio. Ma il punto non è questo. È comunque visibilità regalata a un fenomeno negativo, e questo, anche se Canale5 è un canale privato e può fare ciò che vuole, è sbagliato. Soprattutto se si considera che Maria De Filippi è davvero la signora della tv italiana e ha un pubblico vasto e affezionato che pende dalle sue labbra e rischia di assorbire come una spugna ogni cosa che passa dai suoi programmi.