C’è un uomo che da oltre 20 anni, da solo, cocciutamente, si dedica ad una missione di portata universale: cercare, rintracciare, archiviare ed eseguire la musica composta nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale.
È un italiano, il suo nome è Francesco Lotoro. La sua appassionata ricerca è ora un film, un viaggio nel tempo, per combattere l’oblio e conservare la memoria degli uomini e delle donne che con la loro musica hanno saputo opporsi all’annientamento.

Arriva nelle sale italiane in occasione del Giorno della Memoria il racconto di una storia vera e straordinaria, che parte dall’Italia e viaggia per il mondo per portare una testimonianza di semplice, pura, enorme umanità. Il film documentario di Alexandre Valenti, una co-produzione tra Italia e Francia è in sala da oggi prodotto da DocLab e Intergea e supportato da Last Musik. Il FattoQuotidiano vi propone una clip in esclusiva.