Bello FiGo contro Alessandra Mussolini. Il celebrity deathmatch del secolo è andato in onda sulle frequenze di Dalla Vostra parte, il talk politico d’assalto condotto su Rete 4 da Maurizio Belpietro, con protagonisti la 24enne webstar africana re dello swag, che su Youtube con i suoi brani macina milioni di visualizzazioni, e l’europarlamentare di Forza Italia. Motivo del contendere i versi del brano di Bello FiGo intitolato Referendum Costituzionale. Versi provocatoriamente prorenziani che suonano così: “Diciamo di Sì al Referendum/Vogliamo votaaaaa’/Quindi diciamo di sì al referendum/Vogliamo vota’/Perché Matteo Renzi ci dà la figa bianca/Vogliamo vota’/Votare partito, partito democratico”, ma ancor più esplicitamente fanno riecheggiare un “migrante power” quali alla Spike Lee: “Avremo 35 euro al giorno/In albergo a fare festa con le fighe biancheu/Tutti i miei amici votiamo PD/Se ti chiedono referendum dì di sì”; oppure: “A dire la verità/Nel mio paiese non c’è nessuna Guerrao/Volevo farmi una vacanza, facciamolo/Non ci sporchiamo le mani, perché siamo neri”.

Di fronte alla sfacciataggine musicale di Bello FiGo la nipote del Duce, in collegamento dall’esterno, è andata su tutte le furie e microfono aperto ad oltranza ha cominciato ad urlare come un’ossessa: “Sei da prendere a calci! Ma va a lavorare! Togliti il ciuffo biondo! Vergognati!”. Bello FiGo in studio con Belpietro ha giocato la carta di un live televisivo davvero senza prezzo e ha continuato sulla falsariga del suo testo, facendo una tirata nella sua provocazione così talmente comica, sul diritto di accoglienza degli immigrati e della loro assistenza alle spese degli italiani, da apparire inverosimile, arrivando a trollare la parlamentare di estrema destra: “Se si parla di immigrazione si parla di essere umani e hanno bisogno del wifi per comunicare come gli altri”.

Bello FiGo è un ragazzo di origine ghanese, si racconta figlio di genitori abbastanza benestanti, che vive a Parma da tempo. Da circa due anni è diventato celebre per i suoi brani postati su Youtube che raggiungono cifre stratosferiche di like e visualizzazioni. Referendum Costituzionale in nemmeno cinque giorni di messa in onda ha registrato oltre 500mila click, mentre hit come Pasta col Tonno del maggio 2014 ha raggiunto i 5milioni di visualizzazioni. Pigmalione del principe dello swag è stato sicuramente Andrea Dipré, il contestato critico d’arte oggi alle prese con una carriera da porno attore. Il video Bello FiGo featuring Andrea Dipré, dove il critico appare appollaiato tra le natiche di belle bionde, intitolato Stai lì a guardare, se l’è cavata benone sfiorando due milioni di visualizzazioni. Tra i tanti brani come Salviamo i Marò e Paura dell’Isis, Bello FiGo ha inciso anche il pezzo intitolato: Mussolini. “Tutti sanno che non lavo mai i piatti/Perché sono troppo Mussolini/E infatti mià, mià madre si/Si incazza sempre ma no mi ne so/Come Mussolini io sono bello, io sono ricù/Come Mussolini Bello figo io ce l’ho grosso/Un sacco di fighe bianche/Dicuno che sono stronzo/Perché sono bello come Mussolinio”. Probabile che l’onorevole Alessandra non sappia dell’esistenza di questi versi. A Nonno Benito swag non ci aveva mai pensato nessuno. Ma la disputa tv su questi versi rimarrà per sempre impagabilmente stracult.