Mancava solo la bestemmia in diretta, in questa trashissima edizione del Grande Fratello Vip. Il livello era già infimo: l’omofobia di Clemente Russo, le chiacchiere volgari dello stesso Russo e di Stefano Bettarini, le liti tra Giulia De Lellis (fidanzata di Andrea Damante) e le Mosetti, le sceneggiate di Pamela Prati. Il fondo del barile è già stato raschiato abbondantemente e, onestamente, si pensava che più in fondo di così non si potesse andare. E invece no, eccoci qui di fronte alla regina delle volgarità televisive: la bestemmia.

Non si capisce bene chi sia stato il colpevole, ma la frase si è sentita forte e chiara. Le due indiziate principali sono Alessia Macari e Marian Rodriguez, anche se l’accento sembra “ispanico”. Non si capisce bene, dicevamo, perché la regia indugiava su un’altra stanza della casa di Cinecittà, e si è sentito solo in lontananza il volgarissimo bestemmione. Ora si attende l’inevitabile provvedimento disciplinare, con la terza squalifica che stasera dovrebbe scuotere (di nuovo) i già fragili equilibri della casa.

Non c’è pace per il padre di tutti i reality, il più trash dei programmi trash. Questa edizione VIP ha già regalato orridi momenti di televisione, con due televoti annullati e altrettante squalifiche (Clemente Russo e Pamela Prati). E probabilmente tutti questi contrattempi non hanno rappresentato un problema per gli autori, visto che almeno servono ad aumentare l’interesse attorno a un programma che altrimenti si trascinerebbe stancamente verso la fine. Sui social si scommette su chi verrà incolpato per la bestemmia in diretta, ma per i tanti appassionati di trash televisivo, va già bene così. Come ai tempi dei gladiatori, poco importa chi vincerà, l’importante è vedere il “sangue”. Tanto “sangue”. E il Grande Fratello Vip è pronto a soddisfare ancora una volta i più bassi istinti dei trashofili catodici.