Mare profumo di mare, con l’amore io voglio giocare”. Cantava così Little Tony nella celeberrima sigla di Love Boat, la serie tv della Abc andata in onda dal 1977 al 1986. Strofe che decantavano giocosa spensieratezza attorno alla “crociera dell’amore”, spazio galleggiante che accoglieva coppie in luna di miele, fidanzati in rotta, o single travolti da un insolito destino proprio tra saloni e cabine della nave del capitano Stubing. Da oggi però il romanticismo di Love Boat si trasformerà in autentica prassi carnale grazie alla Desire Cruise, la “corrier” che si svolgerà nell’autunno 2017 addirittura nelle scarsamente quotate acque del mare Adriatico. L’iniziativa non è di nessun folle romagnolo con barcone per la pesca trasformato in yacht per pellegrini, ma un’idea della Original Group, azienda messicana chic che mescola già turismo e sesso nei propri resort per soli adulti situati a Cancun e Riviera Maya. Alla Original Group hanno affittato dal 27 settembre al 3 ottobre 2017 il transatlantico Azamara Quest di proprietà della britannica Azamara Club Cruises, enorme nave da crociera con 690 posti. La “crociera del sesso” durerà otto giorni e salperà da Venezia per poi toccare, in sequenza: Ravenna; Spalato, Dubrovnik, Zara in Croazia; Koper in Slovenia; e di nuovo Venezia.

La grande novità sarà, ovviamente, a bordo. Nel depliant di presentazione si parla di “intrattenimento provocatorio progettato appositamente per coppie”. Quindi si parla di “piccanti notti a tema”, pumping pool parties, sale giochi private, e spazi comuni per scambi di coppia. “Siamo felicissimi di portare ‘in mare’ i nostri trent’anni di esperienza nel creare un’atmosfera sensuale perfetta per gli adulti e non abbiamo alcun dubbio che l’esperienza di Desire Cruise sarà per i nostri passeggeri un bel cambiamento e un modo sensuale di fuggire per qualche giorno dal logorio della quotidianità”, ha spiegato Rodrigo de la Peña, CEO di Original Group. Non si pensi però che una volta saliti sulla nave ci si possa scatenare in un’orgia sfrenata. Ci sono alcune regole già chiare sulla pagina web di prenotazione: mantenere il livello della voce e del rumore al minimo dopo la mezzanotte, e soprattutto deve essere chiaro fin da subito che “i membri del personale sono “off limits”. Altra regola, che sostanzia il fatto di dover ‘consumare’ i propri appetiti non proprio alla luce del sole, è quella di indicare le “stanze da gioco private” come gli spazi in cui le coppie potranno “soddisfare i propri desideri più intimi”.

La Azamara Quest è una delle due navi che battono bandiera maltese, di proprietà della Azamara Club Cruises, a sua volta posseduta dal britannico Larry Pimentel. Transatlantici dai prezzi solitamente non proprio abbordabili che nel caso della “crociera del sesso” mantengono standard piuttosto elevati. Per otto giorni, a persona, si va dalla cabina Club Interior da 3183 dollari, passando dalla Club Oceanview (anche se l’Adriatico di oceano ha pochino ndr) sui 4mila dollari, fino alla Suite Club World che sfiora gli 11mila dollari. Addio Pacific Princess: è ora del Desire Cruise.