Marco Pannella è stato amato più da cantanti, attori e intellettuali che dai politici, su questo non c’è dubbio. E lui, da vecchia volpe quale era, ha capito sin da subito che proprio questa vicinanza di intenti con tanti volti noti e amati dal pubblico poteva dare una mano ai Radicali in termini di visibilità, visto che in Rai (e lui non perdeva occasione per ricordarcelo) non avevano poi così tanto spazio. Da Domenico Modugno a Vasco Rossi, tutti i grandi dello spettacolo italiano sono passati da lì, da via di Torre Argentina, da Marco Pannella.

E qualcuno è andato anche a casa a trovarlo di recente, nel corso di quella che è stata una processione laica toccante ma forse tardiva. Tra Renzi, Berlusconi, ministri e comparse varie (e avariate) del mondo della politica, in via della Panetteria sono andati anche Vasco Rossi (suo amico ed estimatore da tempi non sospetti) e Antonello Venditti. E proprio il cantautore romano è stato uno dei primi a ricordare il leader radicale dopo l’annuncio della sua morte con un post su Facebook: “È morto Marco Pannella. Sono contento di aver avuto il tempo di salutarlo e di aver avuto l’onore della sua amicizia… con qualche vizio in comune!”.


Anche la cantautrice Paola Turci ha ricordato Pannella con un tweet semplice, senza troppi fronzoli ma molto efficace: “Più nessuno come te. Ciao Marco”.

L’amico di sempre Vasco Rossi ha pubblicato un post su Facebook: “Viva Marco Pannella! Sempre vivo nei nostri cuori e nelle nostre conquiste sociali!”, con tanto di foto scattata proprio in occasione della visita del rocker di Zocca al leader radicale.

 

Non tarda ad arrivare anche il tweet di una delle artiste più irregolari della scena musicale italiana, Patty Pravo: “Ciao Marco, grande eroe dei diritti civili! Ci mancherai. Controllaci da lassù. Nicoletta”