Era nato come uno scherzo, una questione di assonanze tra due posti lontani oltre diecimila chilometri. Tanto distano Coachella e Cellamare. La prima, in California, sede di uno dei più importanti festival di musica al mondo. Il secondo, in Puglia, “la California d’Italia”, è il paese più piccolo della provincia di Bari. Cinquemila anime nell’entroterra del capoluogo pugliese, dodici chilometri dal mare, a dispetto del nome. Così nei giorni in cui veniva reso noto il programma della nuova edizione del Coachella Valley Music and Art Festival, due ragazzi pugliesi hanno pensato bene di creare un evento parodia su Facebook, il Coachellamare Festival.

Tre giorni per radunare simbolicamente il panorama della musica pop e rock pugliese. Tutto finto, almeno all’inizio. Perché il “cartellone” composto da oltre cinquanta band è piaciuto per davvero agli utenti del social network e non solo. Spinti forse dai tre nomi simbolo sparati in testa al lungo (fanta) week end: Albano Carrisi e Romina Power, Checco Zalone e Toti&Tata. L’inossidabile coppia d’oro della musica pugliese, il comico (con un solido background musicale) più in vista del momento e il duo cult composto da Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo che spopolava sull’emittente Telenorba negli Anni Novanta anche con la versione molfettese degli Oasis, band che al Coachella Festival ha suonato per davvero quattordici anni fa.

Fatto sta che negli ultimi giorni Antonio Conte e Tommi Bonvino, i due amici protagonisti della “goliardata”, così la definiscono, si sono ritrovati catapultati nella potenziale organizzazione del più grande raduno di musicisti della California d’Italia, prontamente ribattezzata – altre assonanze – in Califoggia. “Questo è il periodo in cui vengono pubblicati i cartelloni dei grandi eventi – racconta Bonvino a ilfattoquotidiano.it – Antonio ha creato una locandina del fantomatico Coachellamare ricalcando quella vera del Coachella di qualche anno fa. Cellamare è stata usata come paradosso, perché è il più piccolo comune barese e il Coachella uno dei più grandi festival al mondo”.

L’idea è piaciuta. Così tanto che Conte e Bovino, neanche settant’anni in due, musicisti e promoter originari di Locorotondo e Giovinazzo, sono stati travolti dall’entusiasmo dei partecipanti “virtuali”. Le band della scena underground, innanzitutto. Poi il pubblico. Ma non solo. Perché Antonio Stornaiolo, una delle due metà di Toti&Tata, è intervenuto sulla pagina dell’evento aprendo alla sua partecipazione. E il governatore della Regione, Michele Emiliano, ha twittato: “Sostengo #Coachellamare”. “Probabilmente abbiamo individuato un’esigenza. Mentre la musica popolare pugliese ha trovato un contenitore nella Notte della Taranta, manca un evento fortemente rappresentativo della produzione regionale nel campo del rock e pop”, spiega Bonvino. E mentre gli utenti cavalcavano la parte goliardica, alcune aziende del settore musicale hanno avanzato la loro disponibilità, alcuni uffici stampa hanno offerto collaborazione gratuita e uno studio di grafica, che ha offerto l’acquisto del dominio, la realizzazione del sito e la stampa dei flyer. Ora, pare sia pronta anche una campagna di crowdfunding. Finito? No, perché l’amministrazione di Cellamare ha mosso i primi passi. “Ci hanno contattato due assessori chiedendoci un incontro. La prossima settimana saremo in comune per parlarne con il sindaco – continua Bonvino – e capire la fattibilità sotto il profilo degli spazi. Per un piccolo comune si tratta di un’opportunità straordinaria ma non possiamo sbagliare nulla”.

E i nomi più noti al grande pubblico? “Aspettiamo conferme dalla parte istituzionale. Poi, visto il nostro lavoro, non mancano i contatti per testare la loro disponibilità. Immagino tra l’altro che Zalone sia abbastanza preso da altro in questi giorni…”. E’ certo però che al Coachellamare Festival potrebbe arrivarci pure a piedi, visto che il paesino dista appena 4 chilometri dalla sua Capurso, dove Luca Medici continua a fare base. A chi non dispiacerebbe un palco nelle campagne di Cellamare è Al Bano Carrisi. La sua Felicità mixata con un pezzo dei Moderat è diventata, a sua insaputa, la colonna sonora del teaser del Coachellamare e, contattato da ilfattoquotidiano.it, il cantante di Cellino San Marco, dove in passato ha organizzato diversi festival con big della musica mondiale, dice prudente: “Non ne sapevo nulla, mi state informando voi. Sono però da sempre convinto che la Puglia abbia bisogno di buone idee e che queste meritino sostegno. Non fatemi sbilanciare. Ma se è una cosa seria, perché no?”.

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