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Andrea Tundo Andrea Tundo

Andrea Tundo

Giornalista

Nato in un giorno qualunque di un anno qualsiasi a Brindisi, terra di vento, contraddizioni e canestri. Inizio a scrivere a diciotto anni per il Nuovo Quotidiano di Puglia, dove tra tanti insegnamenti ho anche scoperto che in una redazione non si può entrare in bermuda.

Ho collaborato con La Gazzetta dello Sport e Superbasket e nel frattempo mi sono laureato in Scienze della comunicazione con una tesi su Mourinho. Poi scuola di giornalismo, stage a Sky Sport24 e La Repubblica. E ora Il Fatto Quotidiano: sport soprattutto, ma non solo.

Da bambino volevo diventare dentista o notaio. Il cuore dice che ho fatto bene a cambiare idea, le bollette da pagare meno. Vivo a Milano, amo il mare del Salento e le trattorie (quelle veraci).

Articoli di Andrea Tundo

Mafie - 1 dicembre 2018

Mafia, dalle estorsioni a tappeto agli omicidi per scalare le gerarchie: “Così i clan Moretti e Sinesi opprimevano Foggia”

Avevano le mani pasta nei “gangli vitali” del tessuto sociale, aggredito in maniera “parassitaria”. Chiedevano il pizzo a tappeto, dalle agenzie funebri che dovevano versare 50 euro per ogni funerale fino alle discoteche e ai costruttori edili perché “tutti devono pagare” altrimenti “l’assessore ai lavori pubblici gli abbassa la serranda”. Come se lo Stato fossero loro, […]
Mafie - 30 novembre 2018

Mafia, maxi blitz a Foggia: 30 arresti, in carcere anche tutti i boss. “Estorsioni a tappeto. Decimati i clan più importanti”

Per la prima volta hanno ricostruito lo scheletro della “Società”, la mafia foggiana responsabile di centinaia di omicidi negli ultimi trent’anni in buona parte irrisolti. E nelle rete sono finiti tutti i boss delle batterie del capoluogo dauno, compresi Rocco Moretti, Vito Bruno Lanza e Roberto Sinesi, in carcere assieme ad altre 27 persone al […]
Politica - 28 novembre 2018

Grandi opere, Toninelli: “Pronta analisi sul Terzo Valico. Si terrà conto dei vincoli normativi, stato dei lavori e occupati”

L’analisi costi-benefici del Terzo Valico dei Giovi è stata completata. Danilo Toninelli lo annuncia durante il question time alla Camera, spiegando che verrà pubblicata insieme all’analisi tecnico-giuridica, al vaglio dell’Avvocatura dello Stato. Il futuro di una delle grandi opere più avversate dal M5s è quindi quasi formalmente deciso, anche se non si conosce ancora quale sarà: gli esperti […]
Giustizia & Impunità - 26 novembre 2018

Rigopiano, chiusa l’inchiesta. Le accuse dei pm: “L’hotel andava chiuso”. E l’ex prefetto Provolo “ha mentito al governo”

Se i funzionari della Regione Abruzzo avessero completato la carta del rischio valanghe, prevista dal 1992, l’hotel Rigopiano sarebbe stato chiuso nei mesi invernali. E lo stesso provvedimento sarebbe stato preso se il Comune di Farindola avesse adottato un Piano regolatore generale nuovo. Ci sono queste due “negligenze” alla base della strage all’interno della Spa […]
Diritti - 21 novembre 2018

Ex Ilva, Unicef ‘adotta’ i bimbi di Taranto: “Simbolo dei diritti violati dell’infanzia. Patto trasversale per non lasciarli soli”

Trascinata dalla necessità di risolvere il problema dell’occupazione e superare la crisi che stava prosciugando le casse del gruppo, la politica ha dimenticato i bambini dei quartieri Tamburi, Paolo VI e via così, fino all’altro capo della città. “Ma ora che il lavoro lo abbiamo sistemato, tocca a loro. Il caso Taranto non è chiuso”, denuncia […]
Cronaca - 24 ottobre 2018

Rigopiano, le chat inedite prima della valanga: ‘Si dice che aspettiate elicottero’. Il receptionist dell’hotel: “Non so nulla”

“Dice che era in chat con un ospite dell’hotel e gli ha riferito che state aspettando l’elicottero. Ma l’avete detto per tranquillizzare i clienti?”. Sono le 15.23 del 18 gennaio 2017 quando Emira De Acetis, la moglie di Roberto Del Rosso, l’ideatore dell’hotel Rigopiano di Farindola poi travolto da una valanga mortale, scrive al receptionist Emanuele […]
Cronaca - 23 ottobre 2018

Hotel Rigopiano, riunione “operativa” col prefetto in un deposito. Il testimone: ‘C’è chi rifiutò di avallare falsi sul pre-valanga’

“Verbale di riunione tecnica di coordinamento” c’è scritto nell’intestazione del documento firmato dall’allora prefetto di Pescara, Francesco Provolo. Eppure in quella riunione del 24 gennaio 2017 alla quale parteciparono il questore, il viceprefetto e i comandanti provinciali dei carabinieri, dei vigili del fuoco e della Guardia di finanza non si parla mai di attività in […]
Cronaca - 18 ottobre 2018

Viadotti A24-25, ministero: “Strada dei Parchi limiti traffico”. E la concessionaria si adegua: “Ok a vincoli su 87 ponti”

“Strada dei Parchi deve limitare il traffico” perché i sopralluoghi sui viadotti hanno evidenziato che il decadimento manutentivo riscontrato “è tale da non poter dimostrare il raggiungimento di adeguato standard di sicurezza con il regolare transito” della circolazione. Dopo il botta e risposta sulle condizioni della A24-25, arriva l’affondo del ministero delle Infrastutture nei confronti della […]
Mafie - 18 ottobre 2018

Mafia Foggia, intercettazioni e gps: “Bastarda di telecamera”. Così è stato incastrato il palo della strage di S. Marco in Lamis

“Signora, abbiamo arrestato uno del commando“. È mercoledì mattina quando un ufficiale dei carabinieri bussa alla porta di casa Luciani. Un momento di “forte commozione” lo ha definito il procuratore capo di Bari, Giuseppe Volpe. Le vedove di Aurelio e Luigi, i fratelli contadini uccisi perché testimoni scomodi dell’agguato al boss della mafia garganica Mario […]
Mafie - 17 ottobre 2018

Mafia Foggia, un arresto per la strage di S. Marco in Lamis nella quale morirono un boss, l’autista e 2 braccianti innocenti

C’erano il traffico di stupefacenti e la ridefinizione degli assetti di potere nella criminalità garganica dietro la strage di San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, nella quale persero la vita anche due contadini innocenti. Perché l’obbiettivo dei killer, il boss Mario Luciano Romito, rappresentava un ostacolo al riequilibrio delle dinamiche mafiose del Gargano. […]
Mafia, maxi blitz a Foggia: 30 arresti, in carcere anche tutti i boss. “Estorsioni a tappeto. Decimati i clan più importanti”
Mafia, 46 arresti: anche il nuovo capo dei capi. La Cupola è tornata a riunirsi dopo la morte di Riina: “Fatta una bella cosa”

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