Se vi mancano le disavventure romantiche e sessuali di Sex and the City, ma al contempo vi mancano anche gli anni che avevate all’epoca, c’è finalmente una serie televisiva che fa per voi. Si tratta di Girlfriends Guide to Divorce, sbarcata in Italia dal 21 novembre su Premium Stories, canale del bouquet pay di Mediaset. Ogni sabato in prima serata, potrete seguire le vicende di donne alle prese con un cambiamento radicale come il divorzio, soprattutto se in una fase della vita, decisamente oltre gli anta, che non permette ulteriori passi falsi.

Al centro del racconto c’è Abby McCarthy, interpretata da Lisa Edelstein, già nota al pubblico italiano per il ruolo di Lisa Cuddy in Dr. House. Abby fa la scrittrice (come Carrie Bradshaw, appunto) e deve fronteggiare un periodaccio causato dal divorzio dal marito. Un racconto agrodolce di come si possa ricominciare a vivere, modificando radicalmente le proprie priorità, anche superata la soglia psicologica dei quarant’anni.

Questo Sex and the City più maturo pare abbia colpito nel segno anche negli Usa, visto che la prima stagioni ha superato quota 1,5 milioni di telespettatori, meritandosi il rinnovo per un altro anno. La verità è che ci mancano tanto, i drammi sentimentali di Carrie & Friends, e visto che nel frattempo siamo cresciuti tutti, questa chiave di lettura più stagionata riesce a farci immedesimare nelle storie di Abby, anche senza dover per forza avere bevuto dall’amaro calice del divorzio.

La serie è composta da 13 episodi ed è la prima realizzata dal network Bravo, già noto per i tanti reality che trasmette. Alla scrittura, la già rodata Marti Noxon (Buffy, Mad Men e Glee), una firma che è una certezza. Magari si può approfittare delle imminenti feste natalizie e delle immancabili pene d’amore per spiaggiarsi sul divano e godersi le sfortune sentimentali di Abby. Che sono un po’ le nostre, così come quelle di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda. Perché gli anni passano, le serie tv passano, ma il “mai ‘na gioia” sentimentale resta l’unica, devastante certezza.