Prima o poi doveva succedere: Eleonora Anania, la vulcanica ragazzotta calabrese a metà strada tra Cavallo Pazzo e Gemma del Sud, era una bomba pronta a esplodere. È successo puntualmente ieri sera, quando la concorrente del team capitanato da Skin è uscita di scena, perdendo il ballottaggio con la compagna di squadra Margherita. Durante XtraFactor, il talk post diretta condotto da Alessio Viola e Mara Maionchi, Eleonora ha sciolto le briglie e ha vomitato tutto il proprio disappunto nei confronti dei giudici, del programma, dell’universo mondo, del destino cinico e baro. “Mi hanno illusa tutti, non ci si può fidare di nessuno”, ha tuonato col solito fare goffo e sanguigno. E poi ha addirittura negato un abbraccio a Skin, il suo giudice colpevole di aver preferito Margherita.

X Factor è una gara, non una onlus, quindi le eliminazioni sono fisiologiche e vanno accettate. Il comportamento di Eleonora, dunque, è ingiustificabile. Però, perché c’è un però grande quanto una casa, su una cosa ha ragione lei: l’hanno illusa. Anzi, più precisamente l’hanno portata ai live nonostante evidenti carenze canore, perché occupava alla perfezione la casella del “freak”, del personaggio sopra gli schemi, categoria che non può mancare in ogni talent televisivo che si rispetti. Qualcuno si aspettava che Eleonora vincesse? No, ovviamente no, e già è tanto che sia arrivata al terzo live (glielo ha detto chiaramente Mika, tentando goffamente di consolarla). Forse l’unica a crederci davvero era rimasta lei, e giovedì sera è arrivato un risveglio bruschissimo: per la serie “Ok, abbiamo giocato, ci siamo divertiti, ora torna a casa che qui facciamo sul serio”.

È il meccanismo dei talent, della televisione, dello show business. E non sarà certo una irrequieta ragazza calabrese a cambiare le regole del gioco. A pagarne le conseguenze, anche oltre le sue stesse responsabilità, la povera Skin, che quando Eleonora ha rifiutato di abbracciarla c’è rimasta malissimo, era quasi sul punto di scoppiare in lacrime. Dal rock incazzoso degli Skunk Anansie all’onta di un abbraccio negato dalla risposta lametina a Gemma del Sud. Sono tempi duri per tutti, cara Skin. Forse è il suo italiano a non aiutarla, visto che quando parla non ci capisce una sola parola. Mette ansia, verrebbe voglia di andare lì, abbracciarla forte e dirle: “Tra poco finirà tutto. Stai tranquilla”. Tanto caruccia, tanto competente, per carità. Ma quando prova a parlare italiano è un disastro. E se stai partecipando a uno show televisivo italiano, la cosa diventa un attimo problematica.

Ecco, come si può notare abbiamo già accantonato l’affaire Eleonora. Involontariamente, peraltro. Però è così che andrà, la malcapitata calabrese è destinata all’oblio. Era ovvio fin dalla prima audizione. E lo sapevano perfettamente anche i giudici. Ma è il talent, bellezza, e il sacrificio di Eleonora era necessario alla causa.