La Juventus è già nei guai e dovrà probabilmente tornare sul mercato. Perché dopo lacrime di Sami Khedira dopo l’infortunio durante l’amichevole con il Marsiglia, arriva la diagnosi. Ed è quanto di peggio potessero augurarsi i bianconeri. Il centrocampista tedesco ha riportato una lesione miotendinea di secondo grado del bicipite femorale della coscia destra. Il recupero durerà almeno due mesi. Il suo rientro, quindi, non avverrà prima dell’ottava giornata di campionato, in programma il 18 ottobre contro l’Inter. Una previsione comunque ottimistica, tenendo conto che, vista la fragilità di Khedira, è probabile che la Juventus decida di procedere con calma, senza forzare minimamente il rientro. Un ragionamento che presuppone però un nuovo investimento sul mercato, rapido e indolore per le casse del club. Marotta dovrà dunque guardarsi attorno, ma un primo nome circola già ed è quello di Witsel dello Zenit San Pietroburgo. Il trequartista resta la priorità, con Draxler ancora in prima fila: 15 milioni la parte fissa offerta dai bianconeri ai quali si aggiungono corposi bonus in caso di presenze e futura vendita.

Roma: Dzeko, ma non solo
Mentre Andrea Della Valle tuona contro i giallorossi per l’affare Salah, Sabatini è ormai prossimo a chiudere la trattativa per Edin Dzeko. Il ds della Roma e il Manchester City sono ai dettagli, tanto che il giocatore si era lasciato andare a un tweet di troppo, poi cancellato. L’affare dovrebbe chiudersi per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, comprensivi di bonus. Con Dzeko alle porte di Trigoria, la Roma ha iniziato a battere anche altre piste. La più calda è quella che porta a Lucas Digne, terzino sinistro del Paris Saint Germain: i giallorossi lo vorrebbero in prestito con diritto di riscatto, i francesi preferiscono l’obbligo. Si troverà una formula buona per tutti, ma l’intesa arriverà. Il giocatore piace a Garcia, che lo vuole a tutti i costi. Mentre tutto tace in uscita per quanto riguarda Romagnoli. Il Milan, al momento, non si muove. Ma si farà avanti presto provando l’ultimo assalto.

Traffico a Napoli
Telefono bollente per il ds Giuntoli, sia in entrata che in uscita. In difesa il primo obbiettivo è Vrsaljko ma la richiesta del Sassuolo è al momento troppo alta. Gli emiliani chiedono 15 milioni di euro. Troppi per il Napoli, che è andato a bussare a Bologna per il terzino Marios Oikonomou. Il difensore greco è molto gradito a Sarri e De Laurentiis potrebbe pensare a una spesa extra per regalarlo al neo allenatore partenopeo. Se dovesse essere impossibile trovare un accordo con i felsinei – che vorrebbero El Kaddouri come contropartita tecnica – le attenzioni di Giuntoli si concentreranno su Jacopo Sala del Verona. Prima però c’è da vendere. Due gli indiziati principali: Inler e Edu Vargas. Lo svizzero piace al Leicester di Ranieri che ha offerto 4 milioni al Napoli, ma il giocatore non è convintissimo dall’opzione inglese. In Premier (o al Marsiglia) vorrebbe andare invece Edu Vargas, richiesto in Qatar ma desideroso di restare nel calcio europeo. Zuniga interessa al Borussia Dortmund, Koulibaly all’Everton.

Zenga-Samp già agli sgoccioli?
Il capitombolo interno nel preliminare di Europa League ha scatenato una bufera sulla Sampdoria. Risultato (0-4) e prestazione hanno travolto il tecnico Walter Zenga. La dirigenza blucerchiata è rimasta spiazzata dall’approccio della squadra e ha improvvisamente iniziato a guardarsi attorno. Molto del futuro di Zenga passerà dal ritorno contro il Vojvodina: in preallerta ci sono Montella, prima scelta ma difficile da raggiungere, Donadoni e Delneri. Con Cassano – bocciato dall’attuale tecnico – alla finestra in attesa di sviluppi sull’eventuale nuovo allenatore.

Stallo Inter, Hernandez-Toro ci siamo
Mentre l’Inter deve sfoltire prima di provare l’assalto a Perisic, piazzando D’Ambrosio e Shaqiri che interessano allo Schalke, il Torino è alle battute finali con Abel Hernandez. Cairo ha in mano l’accordo con il giocatore, il cui agente ha parlato alla dirigenza dell’Hull City comunicando la voglia d’essere ceduto dell’ex attaccante del Palermo. I granata propongono il prestito oneroso con obbligo di riscatto se Hernandez raggiungerà un certo numero di presenze.

Il resto del mercato
La Lazio accoglie Milinkovic-Savic ed è pronta a rinnovare con Lulic, Verdi (Milan) attende una chiamata del Genoa, attivo anche su Diego Figueiras e in spinta per rinnovare Perotti. La Fiorentina pensa a Borini per rimpiazzare Gomez (l’alternativa è Gilardino) e si gode l’ok delle visite mediche di Astori e Gilberto. Il Carpi insiste per Federico Gino, mediano del Defensor Sporting. Al Milan tremano gli attaccanti. Se si dovesse sbloccare la situazione legata all’ingaggio di Ibrahimovic, in avanti ci saranno numerosi esuberi: Cerci, Suso, Niang e Matri sono sulla lista dei partenti. Ma non è da escludere un passo indietro anche di uno tra Honda e Menez. Clamoroso, ma non impossibile.

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LE TRATTATIVE FINORA CONCLUSE