Una nuova squillante realtà reclama giusta attenzione nell’affollato panorama degli eventi estivi italiani. Altro che “periferia dell’impero”. Dall’unione tra Raffaele De Ritis (massimo esperto italiano di circo, stimato in tutto il globo) e Lucio Fumo (presidente del Pescara Jazz, il festival tricolore più longevo della musica di Armstong e Gillespie), nasce il “Pescara International Arts Festival”, un Festival multicolore che tra luglio e agosto radunerà, a Pescara, la crème, o quasi, degli spettacoli “che girano intorno”. Tutti artisti e musicisti dotati di un minimo comun denominatore: non si siedono sugli eventuali allori, sperimentano, cambiano iniziaticamente pelle di tanto in tanto.

Il cartellone messo in piedi è però perfettamente in grado di venire incontro anche alle esigenze di un pubblico balneare più “indistinto”. La chiarezza delle idee porta lontano. Ricerca e “mainstream”, per una volta, magicamente insieme nella città di D’Annunzio (e Flaiano). Il “Pescara International Arts” prevede in tutto venti appuntamenti, dal 10 luglio al 5 agosto, con una festa di anteprima lunedì 6 luglio all’Aurum. Ad aprire il Festival sarà la prima europea dell’enorme Burt Bacharach (il 10 luglio), il re dell’easy listening; a chiuderlo, il concerto di Francesco De Gregori (il 5 agosto), passando per Carmen Consoli (3 agosto).

Nel mezzo ci sarà la nona edizione di Funambolika (dal 9 al 16 luglio), rassegna del Nuovo Circo mondiale. Tra gli ospiti, El Grito, il sestetto di Emanuele Urso, il collettivo di scrittori Wu Ming, il tradizionale Gran Gala du Cirque, con solisti del Cirque du Soleil e David Larible, il più applaudito clown vivente. E dal Canada “Les 7 doigts de la main”, compagnia già leggendaria in ambito di performing arts. E poi la 43esima edizione del Pescara Jazz (dal 17 al 21 luglio). Suoneranno, tra gli altri, Bobby McFerrin e Ravi Coltrane in quartetto; la migliore vocalist jazz superstite, donna Cassandra Wilson, e Robert Davi (il cattivo di James Bond) nella sua unica epifania live italica (in omaggio rispettivamente ai centenari di Billie Holiday e Frank Sinatra). Last but not least, Ron Carter e Dave Holland e il duo Fabrizio Bosso e Stefano Di Battista.

Il Festival pescarese darà intelligente cittadinanza anche al teatro, alla danza, alla video-arte. Vedremo una “Histoire du soldat” diretta da Giorgio Barberio Corsetti (il 25 luglio); una trilogia di danza curata dal Balletto di Roma, compresa una riscrittura in balletto degli evergreen di Lucio Dalla, “Futura” (il 27 luglio, e il 4 e 10 agosto). Un unicum nella penisola sarà anche “Piaf! Le spectacle”, uno show dedicato all’indimenticabile Edith messo in scena dalla più eccitante novità francese di teatro-canzone (il 29 luglio).