Italo Calvino e un estratto da “Il sentiero dei nidi di ragno” per l’analisi del testo (traccia A leggi il commento dello scrittore Maurizio Maggiani), un brano di Malala Yousafzay – la giovane pakistana ferita gravemente dai talebani per la sua lotta a favore dell’educazione femminile e premio Nobel per la Pace – per riflettere sul diritto all’istruzione nel tema di ordine generale (traccia D) e in quello storico una riflessione sulla Resistenza (traccia C) accompagnata da un testo di Dardano Fenulli, ufficiale dell’esercito regio che dopo l’otto settembre del 1943 venne condannato a morte (leggi il commento del docente di Storia Giovanni Sabbatucci). Per quanto riguarda invece la tipologia B, ovvero il saggio breve o articolo di giornale, gli elaborati riguardano il Mediterraneo, le sfide del XXI secolo (leggi il commento del sociologo Domenico De Masi), lo sviluppo scientifico-tecnologico nella comunicazione (leggi il commento del filosofo Umberto Galimberti) e la letteratura come esperienza di vita.

Sono queste le tracce scelte dal Miur per l’esame di Stato, che quest’anno impegna quasi mezzo milione di studenti. Per sei ore a partire dalle 8.30 i maturandi si sono cimentati nella prima prova e hanno scelto tra analisi di un testo letterario (Pirandello, Svevo, Ungaretti e Dante i nomi in pole alla vigilia secondo gli studenti), saggio breve o articolo di giornale, tema storico e tema di attualità. Secondo Giovanni Sabbatucci, docente di Storia contemporanea all’università Sapienza di Roma, le tracce sul Mediterraneo e la Resistenza richiedevano “una preparazione molto elevata”. Temi complessi dove, senza uno studio approfondito, si rischiava di scivolare nella banalità. Il sociologo Domenico De Masi ha invece promosso gli elaborati sulle sfide del XXI secolo e Malala e il filosofo Umberto Galimberti ha sottolineato l’attualità dell’elaborato sul rapporto tra uomo e tecnologia. Testo senza particolari ostacoli quello di Calvino per Maurizio Maggiani, che invece ha trovato “difficile” il saggio breve sulla letteratura. Dove, peraltro, il Miur, nel testo sottoposto agli studenti, ha commesso un errore, confondendo il titolo di un’opera di Matisse. C’è anche un secondo errore, segnalato da Radio24, nella traccia di ambito storico-politico: Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà. Fra i documenti proposti, c’è un brano del libro di Paolo Frascani, Il mare, edito da Il Mulino. Recita così: “Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali al fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva su del Mediterraneo”. Ma il testo originario del libro è: “Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali del fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva su del Mediterraneo”. A segnalare l’errore è stato un ascoltatore della radio e la conferma è arrivata dallo stesso Frascani che ha inviato all’emittente di Confindustria la foto del testo corretto.

Sui social sono tanti gli studenti che hanno apprezzato le tracce, e in particolare quelle su Calvino e Malala (ascolta il commento audio del maestro Alex Corlazzoli). Una traccia, quest’ultima, che è piaciuta particolarmente anche al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che su Twitter ha scritto: “Avrei scelto la traccia che parte da brano di #Malala, una piccola grande donna che ha lottato per studiare”. Il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, avrebbe invece svolto “la traccia su migranti – osserva sul sito di microblogging – per raccontare di Yaguine e Fodè, in cerca di futuro, come i tanti a Ventimiglia“.

Le buste criptate con i testi del Ministero sono state recapitate per via informatica alle scuole attraverso il plico telematico, che è stato aperto attraverso una password inviata via email agli istituti, attraverso il sito del Miur, il profilo twitter @MiurSocial e il profilo Facebook Miur Social. Questo codice, abbinato a quello già in possesso delle commissioni, ha consentito di “scaricare” i temi da proporre ai maturandi. Intanto  è stato trending topic dalle prime ore del mattino.

LA CRONACA DELLA GIORNATA

14.34 – Giannini: “Avrei scelto Malala”
Su Twitter il ministro dell’Istruzione ha scritto: “Avrei scelto la traccia che parte da brano di #Malala, una piccola grande donna che ha lottato per studiare”.

14.03 – Anpi: “Bene la traccia sulla Resistenza”
Soddisfazione da parte dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), per l’inserimento della Resistenza tra le tracce degli esami di maturità: “Che io mi ricordi – spiega all’Adnkronos il presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia- non era mai successo fino ad ora. E’ un fatto molto positivo, visto che spesso si stenta a considerare la Resistenza parte della storia contemporanea, mentre è fondamentale che i ragazzi la conoscano. Anzi, le scuole dovrebbero fare di più in questo senso”.

13.52 – Provincia di Bergamo, prima prova rinviata al 1° luglio causa incendio
Un incendio all’interno del complesso scolastico Fedrici e Lotto di Trescore Balneario (Bergamo) ha costretto il personale a evacuare i ragazzi, impegnati stamattina nella prima prova della Maturità. L’esame è stato quindi annullato: sarà ripetuto il primo luglio prossimo.

13.00 – Roma, liceo Tasso: “Tracce per tutti i gusti”
“Le tracce erano fattibili, erano varie ed erano per tutti i gusti”. Così diversi studenti del liceo classico Tasso di Roma, appena usciti da scuola, commentano la prima prova della maturità che oggi prevedeva il tema di italiano. Almeno al Tasso le tracce più scelte sono state quella su Malala e il diritto all’istruzione; quella sullo sviluppo scientifico e tecnologico che ha trasformato il mondo delle comunicazioni e l’analisi del testo di Calvino.

11.02 – Skuola.net: “La questione immigrazione spunta nei temi della Maturità”
“Se ne parla nei documenti forniti assieme alla traccia per il saggio breve/articolo di giornale ‘Il mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà’ – si legge sul sito Skuola.net –
Quando si tocca il tema dell’immigrazione è facile indulgere alle buone intenzioni senza fare i conti con la realtà. Predrag Matvejevic ricorda – in una delle citazioni sottoposte all’attenzione degli studenti – tutto ciò che il Mediterraneo ha prodotto per la civiltà del mondo anche attraverso scambi e scontri. Paolo Frascani – in un’altra citazione – fa notare – sottolinea Skuola.net – come le defaillances della politica e le minacce più o meno reali del fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo”.

10.45 – Nelle tracce debutta il diritto allo studio
“In un periodo in cui spesso gli studenti rivendicano il loro diritto allo studio, il Miur sembra averli messi alla parola – commenta Skuola.net – citando Malala Yousafzai, la ragazza pakistana premio Nobel per la pace. “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo” è la citazione da cui i maturandi possono partire per lo svolgimento del loro tema di maturità e che sembra offrire molti spunti, dalla possibilità di parlare di come la scuola e gli insegnanti aiutino i ragazzi formandoli non solo nella cultura, ma anche a livello umano preparandoli ad affrontare il mondo, a quella di affrontare territori più impervi che parlano di diritti negati e culture diverse che fanno crescere i ragazzi in contesti difficili. Contesti come quello che ha visto lottare Malala, facendola arrivare a battersi rischiando la vita pur di vedere riconosciuto anche alle bambine il diritto all’educazione”.

Oltre alla citazione di Malala, la traccia del tema chiede ai maturandi di partire dal presupposto che quello all’istruzione è un diritto riconosciuto in molti documenti internazionali come la Convenzione dei diritti del fanciullo del 1989.

9. 18 – Saggio o articolo di giornale in ambito letterario – “La letteratura come esperienza di vita”. Tra i documenti allegati ci sono versi tratti dal canto V dell’Inferno di Dante e immagini di Hopper, Matisse e Van Gogh.

9.12 – Saggio o articolo di giornale in ambito tecnico scientifico – Tecnologia e comunicazione
La traccia per il saggio di ambito tecnico scientifico propone ai candidati “lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche”. 

9.09 – Saggio o articolo di giornale storico-politico – “Il Mediterraneo atlante generale politico d’europa e specchio di civiltà” Un estratto della traccia della tipologia B pubblicato dal sito Skuola.net.

9.09 – Saggio o articolo di giornale socio-economico – “Le sfide del 21° secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale”

8.58 – Tema di ordine generale: Malala
“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”: è un estratto del brano della giovane pachistana premio Nobel per riflettere sul diritto all’istruzione. “La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione – questo è il mio sogno. L’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto”.

8.47 – Calvino per l’analisi del testo con “Il sentiero dei nidi di ragno” – Per la tipologia A il Miur ha scelto un brano di Calvino tratto dal romanzo del 1947. Si tratta della prima opera dell’autore.

8.37 – Giannini: “Nelle tracce meno materiale da leggere”
“Meno materiali da leggere per ispirarsi e commentare le tracce e più concentrazione sulle tracce che sono sicura consentiranno a tutti di trovare la loro vocazione”. Lo ha detto, dai microfoni del Tg1, il ministro Stefania Giannini. Ricordando che quest’anno debuttano i nuovi indirizzi introdotti con la riforma Gelmini, il ministro ha sottolineato che quest’anno si è “cercato nella prova di italiano di rendere il lavoro più semplice ma anche più bello e affascinante”

8.29 – Diffuso al Tg1 il codice per le tracce
E’ stato appena diffuso al Tg1 il secondo codice di accesso per “decriptare” le tracce per il primo scritto della Maturità 2015. Abbinandolo a quello già in loro possesso le commissioni potranno “scaricare” i temi da proporre ai maturandi. Il codice di accesso è stato letto dallo stesso ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, in diretta dal Tg1.