Si chiama Mike Hopin, 56 anni, e ha messo al mondo più di 40 figli, la metà dei quali dichiara che non riconoscerebbe qualora li incontrasse per strada. Venti di loro sono stati affidati ai servizi sociali a causa del suo essere alcolista e “donnaiolo”. “‘Nella Bibbia, Dio dice: ‘Andate e moltiplicatevi’. Sto facendo quello che Dio vuole, ho solo 56 anni. Non smetterò mai di avere figli, sono così fertile che sarebbe un peccato. Io non credo nella contraccezione e mi piace il sesso ” dichiara l’uomo.

Solo 22 dei 40 figli che hanno un’età compresa tra i 3 e i 37 anni portano il suo cognome. Ammette lui stesso che l‘alcolismo è stato un problema sia per gli eredi che per le sei relazioni “serie” della sua vita. Mr Holpin ha raccontato la sua storia all’interno di una trasmissione intitolata “40 figli da 20 donne” a Channel5 e ha detto che vuole continuare a procreare, oggi più che mai, visto che vicino ha una fidanzata. La sua prima esperienza sessuale risale all’età di 9 anni, ma i primi figli sono arrivati con la prima moglie, Sue. Con lei ha avuto Michael, il figlio maggiore, poi Joanne, Mike, Myfanwy, Greg, Michaela, Naomi e Brett . Dalla seconda moglie Diane ha avuto Mike, Luca e Chris, mentre dalla terza moglie Petrina ha avuto Nicola, Hayley, John, Luke, Rhiannon, Michael, Lara, Courtney Lee e Jordan.

Il suo caso ha sollevato non poche polemiche. Al The Sun, Peter Bone candidato conservatore alle elezioni afferma:” E’ inaccettabile avere 40 figli da 20 donne diverse. Le persone devono essere responsabili quando mettono al mondo un figlio e non cercare nello Stato il supporto per questo tipo di atteggiamento che è moralmente sbagliato”. Lui dal canto suo si difende dicendo che si sente in colpa per il fatto che molti di loro sono stati affidati agli assistenti sociali per i suoi atteggiamenti, ma davanti alle telecamere ha promesso che prima o poi li riporterà tutti a casa, sotto lo stesso tetto, appena guarirà.

Recentemente ha cercato di mettersi in contatto con uno dei suoi figli appena uscito dal carcere.” Sono molto eccitato, perché io e lui siamo molto simili, mi assomiglia molto”.  Oggi Mike non lavora e vive in una casetta a schiera con la sua fidanzata e due dei suoi ragazzi. Nella schiena ha tatuato un albero genealogico dove aggiorna i nomi degli eredi e dei nipoti. Ad oggi, la fidanzata non vuole saperne di mettere al mondo nuovi rampolli Hopin.