Ok, le feste sono finite, ma chi vi proibisce di farvi un bel regalo? Il 12 gennaio torna in sala, restaurato, il capolavoro di Stanley Kubrick Barry Lyndon, forse IL FILM per antonomasia, almeno nella capacità di ricreare, codificare, perfezionare un universo.

Dall’omonimo romanzo di William M. Thackeray (1844), Kubrick sceneggia e “traccia una parabola che conduce al nulla” (Michel Ciment), quella dell’avventuriero Redmond Barry che sposa l’aristocratica Lady Lyndon ma non un mondo a lui intimamente estraneo: ascesa impossibile, tragedia al lume di candela e ai Lumi d’epoca, è un must see della storia del cinema.

Accanto al genio di Kubrick, spiccano la fotografia di John Alcott e le scenografie di Ken Adam: la geometria delle idee, la sospensione dell’incredibile, il Settecento come non l’avevamo mai visto, e che ora possiamo rivedere grazie all’iniziativa Il Cinema Ritrovato, promossa dalla Cineteca di Bologna. (Qui le sale dove vederlo)

Dal Fatto Quotidiano dell’8 gennaio 2014

Il trailer di Barry Lyndon