Vorrei segnalare, una volta tanto, uno spettacolo teatrale eccezionale. Sono stato mercoledì sera con tre ragazze quattordicenni: non abbiamo smesso di ridere, piangere, ed applaudire per tre ore di fila… oltre ai gridolini delle girls, come fossimo a un concerto dei Beatles nel 1964. Il pubblico, in media sui 19-25 anni, alla fine non voleva più andarsene.

L’autore della commedia è quel miracolo di umanità che supera Plauto nella fresca comicità immediata, e Aristofane per la profondità delle battute: il sassone William Shakespeare. Il titolo: ‘Molto rumore per nulla‘. Il cast è notevole, la regia di Loredana Scaramella è eccezionale. Il Luogo è quel Globe Theatre  di Roma che Gigi Proietti organizzato nel cuore di Villa Borghese. L’ultima replica è Domenica. Un consiglio ai romani: se avete altri impegni rinviateli; invitate qualcuno a cui volete bene e andateci. Scegliete il parterre (10Eu) se siete giovani, o se avete un cuscino o una sediolina pieghevole senza gambe che resta radente al suolo, altrimenti prendete i posti seduti (25Eu). Per chi non è di Roma? È il momento di un weekend last minute nella capitale. Per tutti gli altri, esiste una bellissima versione cinematografica, con Emma Thompson: da noleggiare per un pomeriggio a casa, tutti insieme e con i telefoni staccati.

Per ricordare a noi stessi che l’amore può alzarsi sopra ogni bruttura del mondo, e illuminare i cuori. Anche quelli più orgogliosi. Il testo è dedicato alle coppie che fieramente si tengono testa:

BENEDETTO: “Quale è stato il primo dei miei difetti per il quale ti sei innamorata di me?

BEATRICE: “Per tutti quanti insieme. Perché hanno organizzato una compagine così perfetta da impedire anche ad una sola qualità di insinuarsi tra loro.”

(Atto V, 2)