Per quanto Quentin Tarantino avesse deciso di rinunciare al suo nuovo film, The Hateful Eight, in seguito alla pubblicazione della sceneggiatura su un sito, prontamente denunciato dal regista, sembra che il progetto sia rientrato nelle sue grazie. Dopo le prime rivelazioni di Michael Madsen e Kurt Russell, i due attori protagonisti che divideranno il grande schermo insieme a Bruce Dern, Tim Roth e Samuel L. Jackson, fra gli altri, il cineasta americano ha rassicurato i fan durante il suo intervento al Comic-Con, dichiarando che il film è al primo posto delle sue priorità. Di certo sappiamo che sarà un western e che avrà un cast stellare, incerta invece è la data di uscita in sala, ma almeno, ad oggi, il progetto è dato per certo.

Durante il panel a lui dedicato, dove il regista di Knoxville era presente per parlare di Django Meets Zorro, il comic pubblicato dalla Dynamite Entertainment che uscirà a novembre e sarà una sorta di sequel a fumetti del suo film, di sorprese ce ne sono state diverse.

In ultimo, ma non per ordine di importanza, Tarantino è voluto tornare su un titolo di vecchia data, Kill Bill. Non tutti sanno infatti che inizialmente il cineasta aveva ipotizzato un’unica pellicola della durata di cinque ore, proposta bocciata dalla produzione, che optò per la versione uscita al cinema e universalmente conosciuta. Nel progetto originale, la sequenza di animazioni dedicata alla storia di O-Ren Ishii sarebbe dovuta durare molto di più, come ha rivelato Tarantino stesso: “Quando Kill Bill doveva ancora essere un unico film avevo scritto una sequenza animata ancora più lunga. Lo studio d’animazione giapponese al quale mi ero affidato però, mi disse che non avrebbe potuto finire di realizzarla in tempo, aggiungendo poi che un anime di 30 minuti all’interno del film sarebbe risultato eccessivo. All’epoca fui d’accordo ma quando lo studio I.G. è venuto a sapere del progetto di Kill Bill – The Whole Bloody Affair si sono messi a lavorare sulla versione integrale della mia sceneggiatura, senza che neanche dovessi chiederglielo”.

Si tratterebbe di un vero e proprio cortometraggio quindi, della durata di almeno mezz’ora, che sarà quindi inserito all’interno della riedizione del film, in uscita nel corso del 2015, come dichiara il regista stesso: “Insieme ai Weinstein pensavamo di distribuire Kill Bill: The Whole Bloody Affair in sala. Non quest’anno, ma probabilmente l’anno prossimo, con una distribuzione limitata”. Così a 10 anni di distanza dal primo capitolo, Beatrix Kiddo (Uma Thurman) sta per tornare più agguerrita che mai.