A Milano una retrospettiva su Spike Jonze, sceneggiatore e regista della pellicola “Lei-Her, candidata a 5 premi Oscar. Dal 9 al 18 aprile, nella Sala Alda Merini, sarà possibile vedere i tre film del maestro americano: Essere John Malkovich (1999), Il ladro di orchidee (2002) e Nel paese delle creature selvagge (2008). L’evento, da mercoledì 9 al 18 aprile 2014, è organizzato dallo Spazio Oberdan – Fondazione Cineteca Italiana

La scelta di proporre questo ciclo di proiezioni, spiegano gli organizzatori “nasce dalla convinzione che quella di Jonze sia un’estetica filmica fra postmodernità e iperrealismo che ha pochi altri riscontri nel panorama mondiale. I suoi mondi sono sospesi fra tante forme di rappresentazione e di racconto, in particolare fra più registri di interpretazione e di messa in scena della realtà: quelli del sogno, dell’immaginazione, del ricordo infantile“.

Spike Jonze, nome d’arte di Adam Spiegel, ha esordito alla regia nel 1999 con il film cult Essere John Malkovich, una allucinante e divertente commedia con protagonisti Cameron Diaz, John Cusack e Catherine Keener. Pellicola che lo ha portato a essere nominato agli Oscar come miglior regista. Nel 2002 è uscito nelle sale con Il ladro di orchidee, un intreccio tra finzione e realtà, con il quale ha vinto il Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino.

Nel 2009 gira Nel paese delle creature selvagge, trasposizione del classico per bambini di Maurice Sendak, sceneggiato insieme allo scrittore Dave Eggerse e musicato da Karen O. degli Yeah Yeah Yeahs. Con “Lei-Her”, attualmente nelle sale, si è conquistato il un Oscar per la miglior sceneggiatura originale e un Golden Globe. È celebre anche per essere cocreatore e produttore della serie televisiva di MTV “Jackass” e di “Jackass: The Movie“.