American good food, ovvero: la cucina made in Usa è tutto il contrario del cibo spazzatura. Contro l’idea piuttosto diffusa che associa i piatti della cultura americana a una gastronomia poco sana e ipercalorica è arrivata a Milano un’iniziativa che racconta le ricette della tradizione statunitense. La cornice dell’iniziativa è l’Autunno Americano, un semestre dedicato alla cultura degli Stati Uniti fra gli anni ’50 e ’70: California Bakery, food partner dell’evento, si occupa di diffondere la cultura gastronomica degli Usa, attraverso non solo l’allestimento e il catering di alcuni importanti eventi della rassegna, ma anche con tutta una seria di laboratori e degustazioni dedicata al pubblico dei curiosi e agli amanti della buona tavola.

Dai ricettari degli anni ’60 sono state tratte le ricette originali di alcune leccornie fra le quali i Prune Brownies (altro food partner dell’evento è California Prune Board, consorzio che promuove le prugne della California nel mondo), preparati durante l’open day di cucina tradizionale su “I dolci dell’America”. Un gustoso assaggio del fitto programma che colorerà i sabati e le domeniche nel grigio autunno meneghino. Perché, anche se noi abbiamo un debole per la dieta mediterranea, non esistono soltanto gli spaghetti al pomodoro.

Se avete voglia di conoscere i segreti che si nascondono dietro un’invitante fetta di chesecake iscrivetevi ai corsi per imparare le basi della cucina americana (qui il programma completo delle giornate, da novembre 2013 a febbraio 2014): oltre ai grandi classici della tradizione Usa ci sarà spazio per un focus dedicato alle preparazioni dagli anni Cinquanta agli anni Settanta.

Il 28 novembre, dalle 20.30, appuntamento negli Store milanesi di California Bakery con la Cena del Ringraziamento con il menu che ha per protagonista il tradizionale tacchino ripieno: il devoluto della serata andrà a Pane&Coperto, in aiuto ai senzatetto della città.

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