C’è una possibilità anche per chi è stanco delle riunioni familiari, dello spirito natalizio e dei buoni sentimenti e ce n’è una perfino per chi ha pensa che l’operetta, gli spettacoli per bambini e i comici di Capodanno non sono obbligatori nemmeno sotto le feste.

Al teatro Biagi-D’Antoni di Castelmaggiore va in scena domenica 30 dicembre La mia cara famiglia (non per niente mi sono sparato) di Pierre Notte, classe 1969, autore di punta del teatro contemporaneo francese portato in scena da  Maurizio Cardillo, Angela Malfitano, Francesca Mazza e Pietro Piva. Il testo racconta le dinamiche familiari in una serie di sketch, veri e propri microdrammi in cui, sullo sfondo di interni colti e borghesi, sordi rancori e battute al vetriolo diventano rudimentali bombe psichiche lanciate contro l’altro dal fondo della propria trincea. Angela Malfitano e Francesca Mazza si sono già cimentate con il teatro di Pierre Notte con Due vecchiette vanno a nord, fortunata produzione dello scorso anno in seguito alla quale lo scrittore ha realizzato per loro questo nuovo copione riscrivendo il suo La colère (L’ira) in un dialogo artistico con le due attrici. La traduzione è di Anna D’Elia.

La rappresentazione de La mia cara famiglia sarà preceduta da Moti d’attore prima di andare in scena, divertissement dello stesso Notte sul teatro e sui meccanismi che presiedono alla sua creazione. Una raffinata e divertente riflessione sull’arte dell’attore osservato nella reazione chimica che avviene nel suo corpo dell’attore prima dello spettacolo: la vescica che scoppia, la pancia che gorgoglia, la testa che esplode, gli occhi che fissano il vuoto, la memoria che si sfalda, e il terrore, puro e assoluto, del sipario. Il doppio spettacolo inaugurerà la stagione della sala Biagi-D’Antona di Castelmaggiore diretta da Francesca Mazza (informazioni e prenotazioni al 339.56.59.516 e all’indirizzo traunattoelaltro@libero.it).

Autore, giornalista e regista, Pierre Notte (1969) dal 2006 è segretario generale della Comédie-Française. La sua ricca produzione drammaturgica comprende Moi aussi je suis Catherine Deneuve, allestita da Jean-Claude Cotillard e vincitrice dei premi Théâtre 2005 della Fondation Diane et Lucien Barrière e Molière du théâtre privé 2006. Due vecchiette dirette a Nord è stato tradotto e pubblicato in Italia da Titivillus (2010).