Il progetto è partito il 16 aprile e sta già riscuotendo i primi (soddisfacenti) risultati, tanto che, il 5 e 6 maggio a Udine, si potrà assistere all’originale spettacolo teatrale che lo ha generato. Stiamo parlando di “Books across Balkans”, la piece decisamente sui generis voluta da un gruppo di world music (Arbe Garbe), un’attrice (Aida Talliente) e un fumettista (Aleksandar Zograf).

L’iniziativa ha regole tutte sue: intanto, per l’ingresso, al posto del biglietto è richiesto un libro in lingua italiana. Infatti lo spettacolo ha come mission quella di raccogliere libri per la Biblioteca nazionale ed universitaria di Sarajevo e per le biblioteche di Belgrado e Zagabria (il 16 giugno, dopo il tour italiano, “Books across balkans” partirà per l’ex Jugoslavia e consegnerà i libri raccolti).

Ma facciamo un passo indietro: vent’anni fa Sarajevo viene martoriata dal lunghissimo assedio di cui è simbolo la Biblioteca nazionale e universitaria (Vijećnica), sventrata dalla follia della guerra. Nel dicembre 2011 la Casa per l’Europa di Gemona del Friuli invita il gruppo Arbe Garbe ad organizzare una serata in cui raccogliere libri per la ricostruzione della struttura. E’ da questo progetto che nasce lo spettacolo, un mix di letture (Aida Talliente) di passi di autori ispirati alle vicende dell’ex Jugoslavia (Erri De Luca, Danilo De Marco, Paolo Rumiz, Vladimir Arsenijević, Wisława Szymborska), di illustrazioni (Aleksandar Zograf è il più importante fumettista serbo) e di musica (Arbe Garbe).

I libri possono essere lasciati nelle librerie dislocate in tutta Italia, che da lunedì 16 aprile hanno messo a disposizione uno spazio. Tutti, naturalmente, possono partecipare all’iniziativa, basta che i testi riguardino autori, tradizioni, storia, geografia etc, riferiti all’Italia e che siano in buone condizioni o nuovi. Il tour per la raccolta, che appunto partirà dall’Italia il 5 e 6 maggio (5 maggio Auditorium comunale di Bertiolo; 6 maggio manifestazione “Vicino e Lontano di Udine”, Chiesa di San Francesco), anticipa il tour di giugno del Krokodil Festival, il più noto festival letterario dell’ex Jugoslavia, e del Novo Doba Comics Festival, festival del fumetto di Belgrado. I protagonisti dichiarano con orgoglio: “L’iniziativa, che ha scelto le arti come traino per sensibilizzare su un tema doloroso come quello della perdita, mira alla (ri)costruzione di un patrimonio culturale nuovo”.