Lo sappiamo tutti, Nichi Vendola non è “una signorina”. Sappiamo anche che “Signorina” non è un termine dispregiativo. Sappiamo che l’omofobia è una forma di arretratezza morale e culturale che non merita commenti. Sappiamo già tutto. Anche che gli omofobi sono – quasi sempre – uomini con gravi problemi sessuali.

Quindi il folcloristico attacco di Giuseppe Ripa – assessore al traffico del comune di Lecce che ieri per la sua “uscita” si è dimesso – al governatore della Puglia, non dovrebbe provocare altro che un leggero superficiale fastidio e un impulsivo moto di profonda noia. Quello che è interessante è, per così dire, l’esegesi del testo, la formulazione del Ripa-pensiero. Leggete attentamente: “In natura esistono solo due tipi di generi umani: l’uomo e la donna. Il resto viene classificato scientificamente come turba della psiche”.

Che le madri storiche del femminismo prendano appunti: non esistono, nel mondo, due generi, bensì due “generi umani”, purché righino dritto e si accoppino l’uno con l’altro, sono tutti figli di Dio. Se, al contrario, si accoppiano all’interno del proprio “genere umano” diventano “scientificamente”, dei turbati psichici. E chi, protetto da regolamentare eterosessualità, spara c…ate, che cos’è? Un esponente di spicco del terzo “genere umano”: quale?

Il Fatto Quotidiano, 10 gennaio 2012