Quanti regali, sulla stampa estera, per i 75 anni di Silvio Berlusconi. I più generosi sono i media britannici. La Bbc gli dedica un quiz sul sito: 10 domande a risposta multipla perché i suoi lettori possano rendersi conto di quanto (poco?) sanno del premier italiano “da più tempo in carica nel dopoguerra” (e secondo solo a Mussolini per longevità al potere nella storia d’Italia). Certo, il quiz è un percorso fra le gaffe, i vizietti e gli inghippi del Cavaliere, più che tra i suoi successi politici.

L’Economist
, invece, offre a Mr B. un sondaggio: chiede se Berlusconi resterà in carica fino al 2013. Due lettori su tre hanno finora risposto di no. E il settimanale rende più ulcerante il risultato commentando la discesa nell’oscurità del premier. Un dispaccio dell’Ap va forte su Chicago Tribune e San Francisco Chronicle: “Berlusconi celebra il 75° compleanno con ben poco da festeggiare tra processi, scandali sessuali e politici e problemi economici”. Le Figaro vede un “triste compleanno” per il Cavaliere “sempre più isolato”, ricordando la condanna della Chiesa (lo fanno pure Le Monde e New York Times).

Più banali, invece, Telegraph, Daily Mail, El País, Abc, El Mundo, El Economista, Nouvel Obs e molti altri, che dedicano a Berlusconi chicche sessuali o giudiziarie (un po’ come portare vasi a Samo, si sarebbe detto un tempo): dalle confessioni della Began, alla rivolta della Wintour, agli sviluppi dei processi.

Il Fatto Quotidiano, 30 settembre 2011