Non chiedeteci come e perchè, ma siamo entrati in possesso del piano segreto di Berlusconi per vincere i ballottaggi.

Ieri, lunedì, ha annunciato i due ministeri a Milano.

Martedì
, mossa a sorpresa e trasferimento di un ministero, più qualche ufficio, a Cagliari, dove il ballottaggio si annuncia difficile.

Mercoledì
toccherà a Trieste. Berlusconi avrebbe voluto promettere lo statuto speciale, ma lo hanno avvisato che già ci avevano pensato qualche anno fa; allora punterà sul solito ministero, così saranno già sei quelli che dovranno lasciare Roma, con buona pace di Alemanno e Polverini.

Giovedì
bisognerà rispondere alla sommossa che già si annuncia in Calabria, perché Berlusconi si è dimenticato di una regione che pure, al primo turno, gli ha regalato tantissimi voti. Per ragioni  storiche sarà il caso di proporrre un ministero a Reggio, uno a Catanzaro, uno a Cosenza, nulla per Crotone che non ha premiato la povera Dorina Bianchi, fulminata dai baci mortali del satrapo di Arcore.

Venerdì
servirà qualcosa di forte  e già si pensa ad annullare tutte le multe a Milano, non si esclude di far svenire all’improvviso davanti a Palazzo di Giustizia la signora Santanchè e di  dare la colpa o alle toghe rosse o a Pisapia, ma su questo non hanno ancora deciso, qualcuno ha persino proposto di tendere un “misterioso agguato” a Belpietro, l’esperto di turno ha urlato: “Già fatto!”.

Sabato
sarà annunciato un decreto per far sparire l’immondizia di Napoli, e per annunciarlo il presidente, travestito  da netturbino, comparirà su tutte le reti pubbliche e private. Vicino a lui, travestita da vigile del fuoco, ci sarà la sua igienista dentale Nicole Minetti. Per garantire la par condicio sarà data la parola a Bossi che annuncerà il trasferimento di tutti i ministeri a Milano e l’abrogazione di ogni imposta per la sola Lombardia.

Domenica il presidente, preoccupato dal risultato ormai imminente, cercherà di interrompere, con la consueta telefonata, la trasmissione della Santa Messa su Rai 1.

Lunedi mattina il presidente scoprirà di aver trasferito il governo e i ministeri fuori da Roma, gli sarà così impedito l’accesso a Palazzo Chigi, perchè sprovvisto del nuovo tesserino d’accesso.

Lunedì pomeriggio
, preso atto dei risultati, rileggerà la lettera della signora Veronica e gli amici più cari lo consegneranno alle amorevoli cure dei medici di fiducia…

Naturalmente incrociamo le dita e, soprattutto, raddoppiamo gli sforzi perchè il piano segreto diventi realtà.