Daniela Santanchè tira dritto senza alcun imbarazzo e non teme ripercussioni negative dalle inchieste che la vedono indagata. “Se un avviso indagine per voi corrisponde alla colpevolezza, scrivete quello che volete” e “in tribunale finora ho sempre vinto” dice ai cronisti che l’attendono fuori dal tempio di Adriano a Roma. “Nessuno ha chiesto le mie dimissioni, e non partecipo a processi mediatici” si fa forza la ministra del Turismo, che durante il suo intervento al convegno ‘le dimensioni dell’ospitalità’, ricorda che “il comparto del turismo è quello che ha sofferto di più a causa della pandemia”. Santanchè, che proprio per i contributi Covid alle sue aziende, è stata indagata per truffa ai danni dello Stato. Lasciando l’evento risponde solo con un secco ‘no’ alla domanda se teme un rinvio per bancarotta su un’altra indagine che la vede indagata. E si congeda augurando buona Pasqua ai giornalisti. “Siate felici e sorridete”.
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Grimaldi (Avs): “Meloni riferisca in Aula sul caso Santanché, la richiesta di un passo indietro è ancora opportuna”

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Nel continente nero, il libro-inchiesta di Francesco Cancellato sullo “scivolamento a destra” dell’Europa. “Processo in atto da anni, indipendentemente dalle elezioni” | L’estratto

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