Il salvatore che non ti aspetti si chiama Daniele Rugani: il suo gol su calcio d’angolo al 94esimo regala la vittoria alla Juventus contro il Frosinone e tira fuori i bianconeri da una crisi che rischiava di diventare irreversibile. Il rocambolesco 3 a 2 consegna tre punti a Max Allegri dopo oltre un mese di astinenza. Ora la classifica torna a muoversi: 57 punti, utili per rimanere in scia all’Inter e soprattutto tenersi alle spalle tutte le altre. Per i bianconeri le belle notizie finiscono qui, perché la prestazione non è arrivata e perché ora il centrocampo è in emergenza: durante la partita, infatti, sono usciti dal campo malconci sia Adrien Rabiot che Weston McKennie.

La Juve piega il Frosinone per 3-2 quando Allegri aveva già da una decina di minuti gettato a terra il cappotto, segnale inequivocabile di un palese dissenso nei confronti di una squadra che non riusciva a fare gioco e spingere sull’acceleratore. Alla Juve non era bastata la doppietta di un sempre più convincente e attivo Vlahovic, artefice del gol di apertura e lesto nel riacciuffare il pareggio dopo la reazione di un Frosinone andato in rete due volte nel giro di 13 minuto con Cheddira e Brescianini. Dopo un secondo tempo sterile, Rugani ha trovato quasi casualmente il diagonale giusto per imbucare tra le gambe di Cerofolini e far esultare l’Allianz Stadium già pronto con i fischi.

La Signora per ora è salva, me nelle prossime due giornate dovrà affrontare il Napoli in trasferta e poi ospitare l’Atalanta. Due match decisivi che la Juve rischia di dover affrontare con un centrocampo completamente rimaneggiato a causa del doppio infortunio. Rabiot, uscito già nel primo tempo, ha riportato una lussazione alla falange del primo dito del piede sinistro. Per McKennie, invece, lussazione alla spalla sinistra. Per entrambi, fa sapere il club bianconero, tempi da valutare. Se non riuscissero a recuperare in tempo, la mediana bianconera a Napoli sarà composta da Locatelli, Alcaraz e Miretti, con Nicolussi Caviglia e lo spostamento di Cambiaso nel ruolo di mezzala come uniche alternative a disposizione di Allegri. Che intanto però si gode i tre punti, quello che serviva dopo un mese senza vittorie.

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