Lino Banfi, uno dei più grandi attori comici del nostro Paese, è diventato suo malgrado un meme. Il motivo? La sua impassibilità durante la finale del Festival di Sanremo 2024, che ha visto trionfare Angelina Mango con “La noia”. In molti, infatti, hanno notato che “Nonno Libero”, seduto in prima fila al Teatro Ariston, è rimasto imperturbabile sostanzialmente tutta la serata. “Non ride neanche per sbaglio“, “È serissimo”, “Non ride neanche morto alle battute di Fiorello. La sua faccia è troppo forte ahahaha”. Questi alcuni dei commenti, a sottolineare la sua espressione immutabile e allo stesso tempo divertente.

Premesso che, vista anche la lunghezza della puntata, Lino Banfi avrebbe potuto avvertire una certa stanchezza e che comunque non era in dovere di rilasciare alcuna esplicita giustificazione al riguardo, in occasione della puntata di Domenica In andata in onda ieri, domenica 11 febbraio, Banfi ha preso la parola e ha spiegato: “Ma perché tenete il microfono così attaccato alle labbra?”, ha chiesto rivolgendosi a Emma, ospite di Mara Venier, mimando il modo con cui molti artisti impugnano oggi il microfono. “Le canzoni cominciano tutte con parole bofonchiate poi all’improvviso un urlo. Un anziano come me non vede nemmeno il labiale, non capisce. Come fai a concentrarti sulla canzone?”, ha detto l’attore. Quindi la rivelazione: “Io ieri sera ero seduto in prima fila, un posto bellissimo. Stavo proprio dietro al direttore d’orchestra, ho visto per tutta la sera le scapole e la cervicale del maestro. Poi sui social mi chiedono ‘perché non ridi?’. Come faccio a ridere se non capisco quello che dicono?“, le sue parole riportate da Adnkronos.

Successivamente Banfi ha avuto modo di esprimere il proprio giudizio anche su Annalisa, che si è posizionata terza nella classifica finale. A lei Banfi ha detto: “Volevo dire a te che potresti essere la mia nipotina, che dal primo momento che ti ho vista cantare con i miei trascorsi che ho di film, con tutte le più belle donne d’Europa, ti devo dire che ho scoperto che la sensualità è come la cultura, quando non viene sbattuta in faccia alle persone ma arriva con garbo vuol dire che ce l’hai nel DNA”. “Posso abbracciarti? Un complimento bellissimo, veramente. Un onore”, ha replicato l’interprete di “Sinceramente”. Insomma, Lino Banfi, 87 anni, dimostra chiaramente una lucidità di pensiero e una sincerità rispetto a molti altri commentatori e analisti (o sedicenti tali).

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