Il mondo FQ

Denuncia la “relazione malata” della figlia 16enne: coppia separata dal giudice e braccialetto elettronico per entrambi

Denuncia la “relazione malata” della figlia 16enne: coppia separata dal giudice e braccialetto elettronico per entrambi
Icona dei commenti Commenti

Una madre molto preoccupata per la “relazione malata” della figlia 16enne con un ragazzo di 21 anni “aggressivo e possessivo“. La paura la porta, proprio nei giorni della scomparsa di Giulia Cecchettin, a denunciare la vicenda al commissariato di Marsala. Nonostante questo si avvenuto contro la volontà della figlia, che nega tutto, alcune testimonianze e soprattutto il contenuto del telefono della 16enne portano i magistrati a prendere una decisione molto netta e drastica: divieto di avvicinamento per il ragazzo, divieto assoluto di contattare lei con qualsiasi mezzo e braccialetto elettronico per entrambi (proprio per controllare ed evitare che lui possa avvicinarsi). In pratica i giudici decidono di chiudere la relazione.

La vicenda è raccontata da la Repubblica che riporta anche le parole del procuratore di Marsala Fernando Asaro: “Una situazione molto delicata ma ci siamo assunti la grande responsabilità di entrare a gamba tesa nella vita privata di questi ragazzi”. Pm che sottolinea come, nonostante la figlia abbia negato tutto, “i riscontri trovati a scuola e nel cellulare della ragazza erano consistenti”. “Ritengo che sia ineludibile cogliere qualsiasi segnale e intervenire prima che sia troppo tardi“, ha aggiunto Asaro a la Repubblica. Secondo quanto ricostruito, la ragazza negli ultimi mesi si sarebbe isolata e inviava decine di foto e video al giorno per dimostrare al 21enne dov’era e cosa faceva. Non mancavano insulti e litigi. Per il sostituto procuratore Roberto Piscitello, si tratta di stalking, in una forma “ tanto subdola e strisciante da non essere riconosciuta nemmeno dalla persona offesa”, secondo quanto scrive lo stesso pm nella richiesta di misura cautelare al gip. Così, tenendo conto della minore età della ragazza, è arrivata la decisione del giudice che è stata notificata ai due giovani il 2 dicembre scorso.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione