Scongiurata una recessione tecnica grazie alla resilienza del Pil nel trimestre estivo. Se la stima preliminare relativa al terzo trimestre dovesse essere confermata, l’obiettivo di crescita per l’anno in corso – 0,8% – potrebbe essere soggetto ad una se pur contenuta riduzione al ribasso”. Così nel corso dell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sulla manovra, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. L’esponente della Lega ha spiegato che “in un contesto di generale rallentamento a livello globale, il nostro sistema continua, comunque, a creare lavoro in maniera stabile. L’occupazione continua a crescere come mostrano anche i dati del mese di settembre, con un incremento di 42mila unità rispetto al mese precedente, portando il numero complessivo degli occupati a 23.656 unità, cui corrisponde un tasso di occupazione del 61,7 per cento. Al buon andamento del mercato del lavoro si contrappone, tuttavia, l’andamento delle retribuzioni reali, che anche a causa del mancato rinnovo dei contratti in diversi settori, non sono riuscite a tenere il passo dell’inflazione. Seppure i dati più recenti mostrino la tendenza alla decelerazione dell’inflazione, il livello dei prezzi continua mantenersi elevato.”

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Giorgetti: “Manovra austera ed espansiva. I sindacati hanno legittimità a scioperare ma non ci accusino di non aver cura dei lavoratori”

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