Una svastica e una scritta contro la segretaria del Partito democratico Elly Schlein è apparsa (ed è stata già cancellata) a Viterbo, lungo un muro in via delle Fortezze. “Schlein la tua faccia è già un macabro destino”. Le forze dell’ordine sono al lavoro per risalire agli autori, ma intanto a lei sono arrivati messaggi di vicinanza e condanna del gesto da tutta la politica. A partire dalla premier Giorgia Meloni che “esprime solidarietà alla segretaria del Pd, Elly Schlein, vittima di un atto vergognoso e indegno. La scritta offensiva accompagnata dal disegno di una svastica su un muro nella città di Viterbo è un gesto da condannare con assoluta fermezza“. “Desidero rivolgere a Elly Schlein la mia totale solidarietà per gli ignobili attacchi ricevuti. Svastiche e minacce, come accaduto a Viterbo, rappresentano atti di violenza e di odio squallidi ed inaccettabili. Da condannare con fermezza” scrive in un tweet il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

Anche i presidenti di Senato e Camera sono intervenuti: “Condanno con forza quanto avvenuto a Viterbo. Sincera solidarietà e vicinanza al segretario del Partito democratico, Elly Schlein” dice il presidente di Palazzo Madama Ignazio La Russa. “Esprimo la più ferma condanna per quanto avvenuto a Viterbo. Desidero rivolgere all’onorevole Elly Schlein la mia solidarietà e vicinanza. Auspico che i responsabili di questo gesto vengano individuati al più presto” afferma il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Diversi i colleghi deputati che hanno espresso solidarietà alla segretaria dem.

Messaggio di vicinanza anche dall’Anpi: “Piena solidarietà ad Elly Schlein per la svastica con una scritta minacciosa comparse su un muro di Viterbo. Siano immediatamente individuati gli autori di questa vergogna. È ora che le istituzioni pongano fine ai neofascismi con provvedimenti legislativi adeguati”. In un tweet anche Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma ha scritto un messaggio: “Esprimo la mia solidarietà alla Segretaria del Partito Democratico per le scritte antisemite apparse su un muro di Viterbo insieme a una svastica. Minacce inaccettabili a cui bisogna reagire con fermezza. Non lasciamoci intimidire dall’odio e dalla violenza”. Il primo a segnalare la scritta è stato l’ex deputato Dem, Emanuele Fiano: “Ripeto, ma è mai possibile che ancora qualcuno, per il solo sospetto che qualcuna sia ebrea, scateni in se quella violenza per adesso solo verbale, che richiama le SS, il nazismo, i massacri, i milioni di esseri gasati e bruciati, le fucilazioni di massa – ha scritto Fiano su Facebook – Io sono sicuro che coloro che vergano queste svastiche, sanno poco, molto poco, di quello che avvenne allora, di quanto avvenne, di come avvenne. Bisogna promuovere cultura, su questo mi raccomando Elly Schlein, pensiamoci. Non lasciamo niente di intentato. Ogni rigurgito va curato, represso certo, ma deve anche essere oggetto di un nuovo investimento culturale ed educativo nel nostro paese, per trasmettere la lezione del male e trasformarla in bene. Solidarietà ad Elly Schlein. Se non ora quando?”. “Parole indegne. Massima vicinanza e solidarietà ad Elly Schlein. Non pensino di intimidirci” scrive su twitter il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

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