La Polizia ha arrestato un infermiere di 55 anni accusato di aver violentato una tirocinante ventenne all’interno del Policlinico Umberto I di Roma. Le accuse nei confronti dell’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, sono di violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate. I fatti denunciati risalgono al 26 ottobre scorso: a rivolgersi all’autorità giudiziaria era stato il direttore del Policlinico, Fabrizio D’Alba. Secondo il racconto della ragazza, che ha ripercorso i fatti in un’intervista a Repubblica, la violenza è avvenuta in una stanza inutilizzata nel reparto di Urologia, in cui – durante il turno serale – l’uomo ha fatto entrare la giovane con la scusa di dover cambiare la flebo a un paziente, salvo poi costringerla a subire atti sessuali.

Non ho avuto tempo di fare nulla, mi ha dato una spinta, si è chiuso la porta alle spalle, ha girato a chiave e poi mi è saltato addosso“, ha raccontato. Una volta uscita dalla stanza è riuscita ad allontanarsi con una scusa, e in stato di forte choc, tra le lacrime, ha raccontato a un collega l’accaduto. Immediatamente dopo la denuncia è intervenuto il personale del II Distretto Salario Parioli, che ha identificato e ascoltato l’uomo, in un primo momento rilasciato ma immediatmente sospeso dal servizio.

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