“Se andiamo avanti con le giovani donne che bevono quanto gli uomini fino all’età di 25 anni, non ci saranno più bambini”. È bufera in Polonia per le frasi dell’ex presidente Jarosław Kaczyński, che ha guidato il Paese dal 2006 al 2007 ed è stato il fondatore di “Diritto e Giustizia“, il partito di estrema destra che governa ininterrottamente dal 2015. Kaczyński trattò con Salvini nel 2019 per l’accordo elettorale con cui il leader della Lega voleva “ridisegnare” il volto dell’Europa. A seguito delle elezioni nacque il gruppo “Identità e Democrazia” in Parlamento europeo.

Nel corso di un’intervista con Polska Agencja Prasowa, agenzia di stampa polacca, l’ex presidente polacco ha spiegato che un uomo può bere per vent’anni prima di diventare alcolizzato. Per le donne, invece, dal suo punto di vista, ne basterebbero due. Le frasi di Kaczyński hanno scatenato aspre polemiche sui media polacchi e le reazioni immediate degli avversari politici. La Sinistra ha già dichiarato che ricorrerà alla commissione etica del Parlamento.

Mentre Włodzimierz Czarzasty, leader del partito dell’opposizione, due giorni fa, aveva detto: “Il problema demografico non è colpa delle giovani donne, la colpa è dell’assenza di politiche sociali responsabili”. Sui social network sono intervenute diverse personalità, tra queste Anna Lewandowska, moglie del calciatore del Barcellona Robert Lwandowsky: “Mi fanno arrabbiare i politici che fanno accuse ingiuste alle donne invece di guardare ai veri problemi. Come donna e madre mi sento colpita dalle recenti dichiarazione”.

E ha aggiunto: “Essere mamma era il mio sogno più grande. Purtroppo, come altre donne ho subito anche un aborto spontaneo. Stress, salute o problemi ormonali causano problemi. Non giudichiamo le donne che spesso combattono in silenzio con tutti i modi e mezzi per vedere le due righe desiderate nel test di gravidanza”. Il post è diventato virale su Instagram ed ha raccolto il sostegno di diversi esponenti della società civile.

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