Botta e risposta vivace a “L’aria che tira” (La7) tra la conduttrice della trasmissione, Myrta Merlino, e il leader del M5s, Giuseppe Conte, sulla posizione critica dell’ex presidente del Consiglio nei confronti del governo Draghi.
Merlino si dichiara concorde con il segretario del Pd, Enrico Letta, che più volte ha imputato a Conte un’antipatia personale nei confronti di Draghi.
Conte non ci sta: “Ma questo è un suo giudizio gratuito, mi sta attribuendo una posizione personale nei confronti di Draghi. Non si faccia distrarre da Letta, perché poi commette i suoi stessi errori e vi scollate dalla realtà nelle valutazioni. Non vede che Letta ha qualche difficoltà? Le faccio allora una domanda: mi dice una misura per cui il governo dei migliori passerà alla storia di questo Paese?”.

Dopo qualche secondo di silenzio, la giornalista risponde: “Vabbè, la gestione della pandemia”.
“Il governo Draghi ha completato la campagna vaccinale avviata da noi – ribatte Conte – Poi?”.
“Tutti i grandi vertici internazionali”, replica Merlino.
“Mi scusi, ma non si è accorta che c’è un deficit di protagonismo italiano sulla scena internazionale?”, chiede il leader del M5s.
“Ma come? Il Pnrr“, rilancia la conduttrice.
Lo abbiamo realizzato noi per l’80%, il governo Draghi l’ha completato”, risponde Conte.

“Quindi Draghi non ha fatto niente?”, chiede Merlino.
Conte incalza la giornalista, ribadendo la sua domanda. “Ma sento che tutto il mondo ci invidia Draghi“, commenta la conduttrice.
“Lasci stare il curriculum di Draghi – controbatte Conte – Nessuno mette in discussione il prestigio di Draghi. Ma non si governa col prestigio”.
“Cioè lei è migliore di Draghi?”, chiede la giornalista.
“Ma lasci stare me e lui, non è corretto – insorge Conte – Nella scena internazionale in queste ore vi siete accorti che tutti i leader occidentali hanno preso una posizione su Putin?”.
“Ma quel poveretto fa gli affari correnti, lei lo ha fatto cascare”, obietta Merlino.

“Ma che sta dicendo? – risponde Conte – Putin ha parlato alla nazione, tutti nel mondo occidentale hanno preso posizione, Draghi è desaparecido“.
Ma Draghi è lo statista dell’anno, lei lo sta trattando come uno sfigato“, replica la giornalista.
“Sì, acclamato ‘statista dell’anno’ da una fondazione newyorkese”, commenta Conte.
Merlino ribadisce: “Va bene, non le piace Draghi”.
“Ma cosa c’entra? – dissente Conte – Non la metta su questo piano perché altrimenti sembra un fatto personale. Stiamo parlando del governo dell’Italia. Lei legge i grandi giornali e rimane fuorviata“.

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