“È stato dolorosissimo! Sono subito saltata fuori dall’acqua e i miei piedi sanguinavano, la sensazione è stata quella di essere attaccata da un branco di minuscoli piranha”. Così Tara Sauvage, residente a San Diego, alla CBS8. Già, perché le coste californiane sono alle prese con quelli che sono stati ribattezzati ‘mini squali’ (Excirolana chiltoni): crostacei piccolissimi, meno di un centimetro, che si muovono in gruppi molto numerosi e feriscono i bagnanti. “Non disdegnano la carne fresca e per questo possono attaccare anche l’uomo. Ma giocano un ruolo importante all’interno dell’ecosistema. In genere cercano animali morenti o morti, in particolare pesci, lungo le coste. Per l’ecosistema sono importanti perché masticano e divorano i pesci morti che altrimenti marcirebbero nell’ambiente”, le parole di Ryan Hechinger, docente dell’Istituto oceanografico Scripps sempre alla CBS8. Cosa fare in caso di “attacco” dei mini squali? “Il singolo morso non così diverso da quello di una zanzara”, ha spiegato al Los Angeles Times Richard Brusca, zoologo all’Università dell’Arizona.

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Turista viene sbranata da uno squalo mentre fa snorkeling in un’escursione organizzata dalla crociera: l’attacco sotto gli occhi dei familiari

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