Un’esplosione di energia e la magia, unica, della musica. Justin Bieber è tornato. E, tra le note dei suoi più grandi successi, ha inaugurato il suo ‘Justice World Tour’ al ‘Lucca Summer Festival‘. Dopo la pandemia e la dolorosa lotta alla sindrome di Ramsay Hunt, – a causa della quale aveva dichiarato, su Instagram, di avere metà faccia paralizzata – il cantautore canadese ha riassaporato il palco e l’affetto caloroso dei fan. E lo ha fatto in uno show di luci, emozione e intrattenimento. In tantissimi, già dalla notte precedente, si erano accalcati davanti ai cancelli per assicurarsi i posti migliori: le aspettative non sono state deluse. A scaldare i numerosi presenti in trepida attesa ci hanno pensato Rkomi e Mara Sattei.

Il sipario sul concerto si apre con un video in cui la popstar si racconta, accompagnata dal sottofondo delle prime note di Somebody. Subito dopo l’ingresso sul palco, condiviso con un gruppo di ballerini. Hold on, Deserve You e Holy riempiono l’aria di elettricità. “Ragazzi, vi state divertendo?” , chiede Bieber. Un coro di 16mila voci risponde all’unanimità.

Tra l’eccitazione dei presenti, il concerto prosegue fino al primo accordo di Sorry, brano del 2015 e parte dell’album ‘Purpose’. Il pubblico entra in sintonia con il cantautore, il quale regala una delle migliori coreografie della serata. Poco dopo arriva Peaches, tormentone estivo del 2021 introdotto al piano dalla band: Bieber lascia il microfono ai presenti, soprattutto durante il ritornello. In un’altalena di emozioni, la serata si chiude sulle note del singolo più atteso, Anyone, e la piazza si illumina delle torce dei cellulari, in una delle dediche più celebri della popstar per la moglie Hailey Baldwin. Un solo faro segue i dolci passi del cantante verso il pubblico: Bieber ringrazia i fan del supporto e il brano assume, così, i caratteri universali dell’amore.

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