Il secondo modello 100% elettrico della Lexus si chiama RZ 450e ed è un crossover lungo 480 cm, con un generoso passo di 285 cm. La carrozzeria muscolosa nasconde la piattaforma e-TNGA di Toyota, studiata per avere le batterie installate sul pavimento dell’auto: così il baricentro si mantiene basso, a tutto vantaggio della guidabilità.

Caratteristica saliente dell’abitacolo è il “One Motion Grip“, un volante opzionale che ricorda la cloche di un aereo: oltre ad avere una forma assai particolare, consente di non staccare mai le mani dall’impugnatura. Infatti, lo sterzo arriva da un finecorsa all’altro con una rotazione di soli 150 gradi, il che permette di non incrociare mai le braccia durante i frangenti di guida. L’abitacolo, di stampo minimalista, si avvale di un display da 14 pollici, posto a centro plancia (e che fa da contraltare al cruscotto digitale), su cui è installato il sistema multimediale, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il tetto panoramico opzionale, inoltre, può oscurarsi automaticamente in funzione dei desideri dei passeggeri.

La meccanica a quattro ruote motrici prevede due motori elettrici a motorizzare altrettanti “e-Axle”: quello anteriore genera 204 Cv, mentre il posteriore 109, per una potenza complessiva pari a 313 Cv, con una coppia motrice di 435 Nm. L’auto scatta da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 160 km/h. Numeri gestiti dal sistema “Direct4”, che reindirizza la coppia fra le quattro le ruote, distribuendola in modo continuo fra i due assi in pochi millisecondi. Ad alimentare la propulsione ad elettroni c’è una batteria a litio con capacità totale di 71,4 kW, in grado di assicurare 400 km di autonomia omologata. Ricaricando l’auto in corrente continua a 150 kW, si passa dal 10 all’80% della carica in circa mezz’ora.

Fra le dotazioni, la RZ450e comprende i riscaldatori radianti, cioè pannelli con superficie a temperatura regolabile e a basso consumo energetico, posizionati all’altezza delle ginocchia di chi siede davanti. Non mancano tutti gli ultimi ritrovati in fatto di assistenza alla guida, fra cui il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza con rilevamento pedoni e ciclisti oltreché il monitoraggio dell’angolo morto dei retrovisori laterali. Infine, la vettura è di un dispositivo che impedisce l’apertura della portiera se vengono rilevati veicoli o ciclisti in avvicinamento dal retro. Prezzi e disponibilità per il mercato italiano rimangono da definire.

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