Siamo ribelli ma non scemi“. Così Damiano David, uno che a poco più di 20 anni non è solo il frontman di una rockband quotata a livello mondiale ma anche un ottimo comunicatore, sulla partecipazione dei Maneskin all’Eurovision. A proposito di? L’autocensura su Zitti e buoni: per partecipare avevano duvuto togliere le parolacce. E così hanno fatto anche al Saturday Night Live, niente “fucking” in I wanna be your slave (in ottemperanza alla legge che vieta “contenuti indecenti e volgari” tra le 6 e le 22). E così Damiano si è messo la mano davanti alla bocca. D’altronde, se per andare ospiti in uno dei programmi più seguiti e ambiti nel mondo devi evitare di dire “scopar*”, deal.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coez: “A Sanremo pubblico in sala e ok ma che sia ripartenza per tutti. Ci siamo rotti il cazz*”

next
Articolo Successivo

Sanremo 2022, Laura Pausini canta ‘Scatola’. La presentazione aveva scatenato l’ironia del web: “Che ansia”, “Samara”

next