Dopo il successo dello scorso anno (picchi di 8,9 milioni di telespettatori e del 34% di share), torna da giovedì 13 gennaio alle ore 21:25 su Rai Uno per otto appuntamenti “Doc- Nelle Tue Mani”, diretto da Beniamino Catena e Giacomo Martelli. Luca Argentero e Matilde Gioli tornano in corsia con nuove puntate dedicate alla gestione post pandemia. La prima stagione si è tutta concentrata (ispirandosi a una storia vera) sul dottor Andrea Fanti (Argentero), primario del reparto di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano, e il colpo di pistola che gli ha cancellato dodici anni di memoria. Così “Doc” ha trovato nel reparto la sua nuova famiglia e un nuovo equilibrio di vita. Nella seconda stagione Doc e i suoi colleghi, come tutti i medici italiani, affronteranno l’emergenza Covid. Ma questa seconda stagione della serie – come hanno sottolineato anche gli autori della sceneggiatura – non indugerà sulla fase critica dell’emergenza sanitaria perché racconterà il ritorno alla normalità, dopo la fine della pandemia. Si parlerà di speranza, raccontando l’esperienza della malattia come quella di una seconda occasione per ricominciare a vivere.

LUCA ARGENTERO: “GRAZIE A DOC SONO SENZA FILTRI”
“Siamo tornati sul set con tutti i problemi che hanno avuto i set in questi due anni di pandemia per andare avanti – ha raccontato Argentero durante un incontro con la stampa italiana -. Abbiamo girato per sette mesi. Tutti hanno un parente, un amico stretto che ha fatto i conti con il virus o ci è passato personalmente, quindi aggiungere nuova angoscia ci sembrava crudele. Però non era neanche possibile ignorarlo. È stato abbastanza difficile affrontare un tema come quello del Covid e di come sia stato gestito con coraggio negli ospedali. Ci siamo tutti messi al servizio della storia. Indipendentemente da come andranno gli ascolti sono felice di quello che abbiamo fatto. Un consenso così allargato è un privilegio, l’affetto sconfinato mi ha insegnato tanto e io ho imparato tanto anche dal mio personaggio. A causa della sua perdita di memoria è incapace di trattenere le parole che gli vengono in mente, nel bene e nel male. Io sono come lui, sarà che sto invecchiando e faccio sempre più fatica a tenermi le cose dentro e ad essere il classico diplomatico torinese. Oggi sono un po’ più diretto”.

MATILDE GIOLI: “SUL SET COME NEI REPARTI COVID”
“Abbiamo avuto molte testimonianze da operatori dei reparti Covid e lo vedrete anche in Doc Nelle Tue Mani. – ha affermato Matilede Gioli – Abbiamo girato per ore con doppie mascherine, doppi guanti, visiere. Vi renderete conto delle grandi difficoltà dei reparti Covid. Il mio personaggio, Giulia, cambierà totalmente: si taglierà i capelli e deciderà di guardare avanti sia come medico sia come donna. La lasciamo se non sa bene se rimanere o andare via, ma ora dovrà affrontare lo tsunami del Covid. Ha un ruolo importante nel reparto perché braccio destro di Doc e anche questa volta sarà in prima linea”.

NUOVI INGRESSI E CURIOSITÀ

Sono diverse le new entry nella seconda stagione. Lucia Ferrari (interpretatada Giusy Buscemi) è una psicologa specializzata sui disturbi post traumatici e aiuterà alcuni medici a curare i disturbi dovuti al post Covid. Damiano Cesconi (interpretato da Marco Rossetti) che arriva da Roma dopo la pandemia. Cecilia Tedeschi (interpretata da Alice Arcuri) è l’ex-coinquilina di Agnese durante gli anni universitari. Edoardo Valenti (interpretato da Gaetano Bruno) è un chirurgo e pensa che nella medicina non ci sia spazio per i sentimenti. Umberto Caruso (interpretato da Massimo Rigo) è un avvocato rassicurante e con grandi abilità da mediatore. Massimo Gentile (interpretato da Lorenzo Frediani) è un giovane simpatico e affascinante che Elisa ha conosciuto durante la pandemia. Il loro è iniziato come un rapporto tra medico e paziente poi proseguito con l’innamoramento.

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