“Già i governi sono lenti, figuriamoci se non ci foste. Per fortuna ci dite ogni giorno che quello che facciamo non è abbastanza“. Mario Draghi ha risposto alle domande dei ragazzi di Punto Luce Save the Children e, in particolare, all’interrogativo di un ragazzo che chiedeva: “Come facciamo a farci ascoltare?”. Il presidente del Consiglio ha così parlato del problema dei cambiamenti climatici e delle iniziative dei giovani a favore di politiche di contrasto al surriscaldamento globale e a favore della tutela dell’ambiente. Senza mai citare Greta Thunberg, Draghi ha fatto riferimento al mondo in cui le future generazioni si troveranno a vivere e ha elogiato i giovani: “Tutti i Paesi stanno investendo per ridurre le emissioni, finalmente questa cosa è stata capita. Con tutti i richiami che ci fate e le manifestazioni, i governi vanno lentamente – ha detto – figuriamoci se non ci foste”. Una linea molto differente da quella del ministro della Transizione energetica, Roberto Cingolani, che in più di una occasione ha attaccato gli attivisti per il clima: “Serve sobrietà, io non faccio blablabla”.

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