Sempre più vicino l’ingresso del M5s nel gruppo S&D insieme al Partito democratico. Il segretario Enrico Letta è andato a Bruxelles per incontrare la delegazione e avviare quella che “è una discussione laica” sull’argomento, ma ormai sembra che ci siano pochissimi ostacoli per ufficializzare il passo. Lo ha detto il deputato e lo ha confermato il capodelegazione Brando Benifei. Una mossa che ha permesso a Carlo Calenda, eurodeputato eletto con i dem e poi fuoriuscito per fondare il suo partito Azione, di lasciare ufficialmente i Socialisti: l’ex candidato sindaco a Roma ha infatti annunciato l’adesione a Renew Europe, il gruppo centrista dove siedono i liberali dell’Alde e soprattutto Italia viva. Calenda, più volte messo sotto accusa per la decisione di mollare i dem dopo aver ottenuto la candidatura in Europa, aveva sempre replicato dicendo che a Bruxelles era rimasto nello stesso gruppo S&D. Ora cade anche quella giustificazione.

La conferma che il processo per i 5 stelle è iniziato l’ha data Benifei, appena riconfermato capodelegazione per i dem: “Abbiamo deciso di aprire una discussione formale con il M5s che ha espresso informalmente la volontà di aderire al nostro gruppo”, ha detto. “Non c’è ancora una loro richiesta formale ma non abbiamo nessun atteggiamento pregiudiziale. E’ chiaro che dopo molto tempo che il Movimento vota insieme a noi come gruppo e che si è avvicinato a noi anche con l’uscita delle componenti anti-europee, oggi ci sono le condizioni per aprire una interlocuzione, il cui esito non è predeterminato”. Una linea confermata da Letta: “E’ una discussione che dobbiamo affrontare in modo molto laico, non c’è niente di più di questo, è ed una discussione che a livello europeo affronteremo e stiamo affrontando coinvolgendo e discutendo con tutti, con grande apertura di spirito”.

Calenda ne ha approfittato per lasciare i colleghi dem. “Come confermato da Enrico Letta oggi si va verso l’ingresso del M5S nel gruppo degli S&D insieme al Pd”, ha scritto su Twitter. “Lo considero un grave errore politico che tradisce il mandato degli elettori alle ultime europee. Chiederò oggi stesso l’adesione al gruppo Renew Europe”. Ad accoglierlo nel nuovo gruppo, Sandro Gozi, esponente di Italia viva oltre che segretario generale del Partito democratico europeo: “Benvenuto a Carlo Calenda, il nostro gruppo continua a crescere e a rafforzare la sua azione politica. Sin dall’inizio, sono stato convinto della necessità di costruire questo nuovo spazio politico in Europa. Auspico che la stessa cosa avvenga in Italia”.

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